Una lampada votiva in pietra leccese: l'opera del liceo artistico Vanoni per il Patrono di Nardò

lunedì 18 febbraio 2019
La scultura è stata realizzata da Beatrice Antonicelli e Vittorio De Trane, studenti di Arti Figurative, coordinati dai docenti Andrea Buttazzo ed Eleonora Guarnieri.

Una lampada votiva in pietra leccese dedicata al Santo Patrono di Nardò. Questa l'iniziativa di due lodevoli studenti del terzo anno del settore Arti Figurative, Beatrice Antonicelli e Vittorio De Trane, coordinati dai docenti di discipline plastiche Andrea Buttazzo e discipline pittoriche Eleonora Guarnieri.

L’opera è frutto della sinergia delle istituzioni con gli studenti e delle attività che legano la scuola al territorio. Il progetto, fortemente voluto dal Dirigente Antonio Angelo De Stradis, ha visto la creazione di un vero oggetto di design realizzato a mano con le antiche tecniche degli scalpellini. L’opera, che rappresenta una fiamma stilizzata e riporta in alto il profilo del Monte Ararat – con al centro la croce armena - dopo l’accensione, verrà portata in cattedrale e depositata sotto la statua di San Gregorio.

La presentazione avverrà martedì 19 alle ore 9 in cattedrale, in occasione del convegno dal titolo “Siamo stranieri e Pellegrini”. Relatore sarà Don Francesco Soddu, direttore Caritas nazionale. Partecipano il Comitato feste patronali, la Diocesi di Nardò-Gallipoli, l’amministrazione Comunale e, ovviamente, il Liceo Artistico “E. Vanoni”.

La lampada votiva progettata e realizzata dagli studenti in pietra leccese è una delle iniziative che rientrano nel programma dei tre giorni (18, 19 e 20 febbraio) di riti religiosi dedicati a San Gregorio Armeno Patrono della Città di Nardò.

 

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