Venezia, Zenga vuole allontanare i playout. Col Lecce out Domizzi e uno dei tre ex

domenica 10 febbraio 2019

Di Mariano, principale uomo di talento e capocannoniere dei veneti, è squalificato. Negli ultimi tre incroci al "Penzo" altrettanti segni "x".

Dopo la pausa forzata a causa dell’incidente capitato a Manuel Scavone, il Lecce tornerà in campo nel monday night di Venezia, dove i giallorossi di Fabio Liverani fronteggeranno gli arancioneroverdi dell’ex portierone Walter Zenga. Un match che se da una parte può apparire alla portata, dall’altro metterà Mancosu e compagni al cospetto di insidie nemmeno tanto nascoste, dal momento che il lagunari vantano una delle migliori difese soprattutto dinanzi al pubblico amico. Il fatto di aver ottenuto appena una vittoria (2-1 sul Padova) nelle ultime sette gare mette ulteriore pressione sui Leoni Alati, chiamati a fare obbligatoriamente punti per non essere risucchiati da una zona playout che sono a lungo riusciti a tenere a distanza di sicurezza.

In particolare il miglior momento dei veneti è coinciso con l’arrivo sulla panchina del club guidato dall’italoamericano Joe Tacopina di Walter Zenga, chiamato a far dimenticare la deludente gestione di Stefano Vecchi a inizio campionato (4 punti nelle prime 7 giornate). L’attuale guida tecnica ha portato in dote un’ottima serie di 4 vittorie, 3 pari e un solo ko che ha spinto il Venezia in zona playoff, obiettivo di stagione. L’arrivo dell’inverno è tuttavia coinciso con un nuovo ridimensionamento delle aspettative a causa del sopracitato periodo tutt’altro che roseo, come dimostra il secco 3-0 subito a Benevento nell’ultima giornata. La concentrazione di capitan Domizzi (che con il Lecce non ci sarà per squalifica) e compagni è tutta sulla zona rossa, distante al momento soli sei punti. Per ridare vigore all’undici di Zenga, la società ha messo a disposizione una campagna acquisti invernale di tutto rispetto, che ha portato in dote il portiere brasiliano Bertinato, il difensore Fornasier, la punta pesante Bocalon (già avversario dei salentini per due volte in questo torneo) e i giovani attaccanti Lombardi e Rossi dalla Lazio. Lunedì a Zenga mancherà però per squalifica il punto di forza, quel Francesco Di Mariano che ha trovato la sua dimensione dopo stagioni di ambientamento nella categoria e che è uno dei tre ex Lecce (dove arrivò giovanissimo, impegnato per lo più con le formazioni giovanili), assieme al rumeno Suciu e al figlio d’arte Zigoni.

A Venezia i giallorossi scenderanno in campo per la tredicesima volta, alla ricerca della seconda vittoria al Penzo. La prima, e unica, è datata 1996: i salentini vinsero per 0-1 grazie a un autogol di Benetti e nonostante le espulsioni di Macellari e Casale. Una sola vittoria vittoria a Venezia, dunque, per il Lecce, sconfitto invece 5 volte oltre ai 6 pari totali, tre dei quali nelle tre più recenti sfide. La vittoria locale manca addirittura da 24 anni: 2-1 nel giugno 1995.

Fonte: Salentosport.net 

Altri articoli di "Calcio"
Calcio
23/04/2019
Il tecnico giallorosso pronto a viversi il big match con ...
Calcio
22/04/2019
I gol di La Mantia e Falco e soprattutto le super parate di ...
Calcio
22/04/2019
Una partita storica per tutti i tifosi giallorossi - leccesi e romanisti - quella che il ...
Calcio
21/04/2019
Il tecnico giallorosso chiede concentrazione alla squadra: ...
Fave, piselli, derivati e alcuni medicinali sono tossici per chi è affetto da favismo: il sindaco di Sesto ...
clicca qui