Bpp in continua crescita: approvato il Bilancio 2018

sabato 9 febbraio 2019

Questa mattina in conferenza stampa presentato il Bilancio 2018: Utile netto 9,55 milioni.

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare Pugliese, nella seduta di ieri, ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 31.12.2018.

Gli schermi presenti riportano il confronto con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2017, primi esposti sulla base dell'aggiornamento-in vigore dal 1 gennaio 2018-della circolare 262/2005 Banca d'Italia, e ricondotti, senza modifica di valori, esercitando le facoltà previste dagli IFRS 9 e IFRS 1 (First-Time Adoption ofI nternational Financial Reporting Standards).

I risultati raggiunti nel 2018 - ultimo anno del Piano Strategico 2015-2018 - sono in linea con gli obiettivi e confermano, nonostante il contesto macroeconomico difficile e incerto, la crescita della Banca.

Banca Popolare Pugliese, pur mantenendo alta l’attenzione all’assunzione ed al monitoraggio dei rischi e al presidio degli stessi secondo un’evoluzione equilibrata e sostenibile, continua a porsi a sostegno del1’economia dei territori in cui opera.

Situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2018:

I crediti lordi verso clientela ordinaria ammontano al 31 dicembre 2018 a 2.544  di euro. Di questi l’85,25%, pari a euro 2.169 milioni, è rappresentato da crediti in bonis in crescita di 122,68 milioni (+6%).

I crediti deteriorati lordi verso clientela registrano un decremento complessivo di 64,06 milioni, pari a -14,58%, quale effetto netto di un decremento delle sofferenze per 49,87 milioni prevalentemente per l’intervenuta operazione di cartolarizzazione, di un decremento delle inadempienze probabili per 18,04 milioni e di un incremento delle esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate per 3,85 milioni di euro.

Complessivamente la percentuale di copertura delle esposizioni deteriorate risulta al 31 dicembre 2018, dopo la FTA dell’IFRS 9, pari al 55,38% ( 60,67% comprensiva delle posizioni stralciate) rispetto al 43,20% (50,55% comprensiva delle posizioni stralciate) del 31 dicembre 2017.

La raccolta complessiva da clientela ammonta a 4.225 milioni di euro con un incremento della raccolta diretta di 14,60 milioni di euro ed un decremento della raccolta indiretta di 25,50 milioni di euro.

La raccolta diretta vede un incremento del 3,46% (88,44 milioni) della raccolta da clientela tradizionale e un decremento del 16,33% (73,84 milioni) della raccolta mediante emissione di titoli. La Raccolta Assicurativa “Ramo Vita” si è incrementata nel 2018 di circa 18 milioni di euro. 

La solidità patrimoniale si colloca su livelli tra i più alti del sistema con il CET1, il TIER1 ed il total capital ratio al 16,94% fully loaded, in entrambi i casi ben oltre i requisiti di Vigilanza pari, rispettivamente, al 6,918%, 8,602% 10,845%.

Banca Popolare pugliese chiude il 31 dicembre 2018, dopo aver azzerato il valore dell'avviamento iscritto in bilancio per 11,732 milioni di euro, con un utile netto di  euro 9,55 milioni (10,15 milioni di euro al 31/12/2017), con margine di interesse in riduzione del 3,08%, commissioni nette in crescita del 5,63%, spese amministrative in riduzione del 2,24% e rettifiche nette per rischio di credito in riduzione del 34,50%.

L’utile registrato al 31 dicembre 2018 pari a 9,55 milioni di euro consentirà di proporre, all’Assemblea dei Soci, in prima convocazione sabato 13 aprile ed in seconda convocazione domenica 14 aprile 2019, alle ore 9.30, in Gallipoli presso il Teatro Italia, la distribuzione di un dividendo di 7,5 centesimi di euro per azione ai 32.939 Soci e di confermare la solidità della Banca il cui patrimonio netto al 31 dicembre 2018, dopo la FTA dell’IFRS 9, ammonta a 312,91 milioni di euro.

Le prospettive:

Il Consiglio di Amministrazione nella medesima seduta ha esaminato il Piano Strategico 2019- 2022 le cui linee guida sono in continuità rispetto a quelle del Piano Strategico 2015-2018:

- crescita sana in sostegno ai territori di riferimento;

- ulteriore affinamento del modello di servizio: “leggero” e multicanale;

- ulteriore affinamento del modello operativo: snello e semplificato;

- nuovi investimenti in digitalizzazione e innovazione;

- riqualificazione delle risorse.


Tali linee mirano a:

- assicurare continuità nelle relazioni della Banca con il mercato di riferimento così da essere riconosciuta come attore determinante dello sviluppo economico-sociale dello stesso ed operare nel rispetto della storia, dei principi e dei valori fondanti dell’Azienda;

- conseguire un’adeguata redditività prospettica, per salvaguardare la propria autonomia ed indipendenza societaria.

Con il nuovo Piano Industriale la Banca punta ad un miglioramento dell’Utile Netto, da destinare per la metà ai Soci, del ROE, in aumento nell’arco del piano, e ad un mantenimento degli attuali elevati Indicatori Patrimoniali. I Costi Operativi, stimati in riduzione, contribuiranno a migliorare il Cost/income ratio.

La mission della Banca è di continuare ad essere centro di creazione e distribuzione di valore, mantenendo una solida patrimonializzazione ed un profilo di rischio compatibile per assicurare una sana e prudente gestione aziendale. 

Resterà  fermo il sostegno della Banca al territorio nelle varie forme di contribuzione fino ad ora assicurate.  

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