I nuovi T-346 atterrati a Galatina: primo step della Scuola internazionale di volo

venerdì 8 febbraio 2019

Inizia a prendere sostanza l’International Flight Training School e cresce l’offerta addestrativa del 61° Stormo.

Atterrati giovedì 7 febbraio sulla pista di Galatina due nuovi velivoli T-346 provenienti dalla sede di Venegono della ditta “Leonardo”. La fornitura (per un totale di quattro velivoli in aggiunta ai 18 già presenti in Base) rientra nell’accordo, stipulato lo scorso luglio tra Aeronautica Militare e Leonardo, finalizzato al potenziamento dell’offerta formativa con la nascita dell’International Flight Training School (IFTS). I nuovi arrivati saranno impiegati dagli istruttori civili della Leonardo, oltre che dagli istruttori militari dello Stormo, e rappresenteranno uno strumento aggiuntivo per soddisfare la domanda addestrativa italiana e proveniente dall’estero.

L’accordo IFTS nasce dalla volontà di mettere a sistema due eccellenze nazionali per creare sinergia a beneficio dell’intero Paese: le risorse della principale realtà industriale italiana del comparto sicurezza e difesa e l’expertise dell’Arma Azzurra nel settore dell’addestramento al volo militare.

In questo contesto la base aerea di Galatina gioca un ruolo da indiscusso protagonista grazie alla consolidata esperienza conquistata in tanti anni di operatività. Inoltre possiede sistemi tecnologici, tutti rigorosamente “made in Italy”, che al momento sono tra i più avanzati al mondo. Questo ha attirato l’interesse di numerose aeronautiche straniere verso la Scuola di Volo salentina.

Elemento imprescindibile della creazione dell’IFTS è il progressivo potenziamento del 61° Stormo, potenziamento che si concluderà con l’arrivo a Galatina del nuovissimo sistema integrato basato sul velivolo M-345 HET – High Efficiency Trainer (T-345 nella terminologia militare) che andrà a sostituire gradualmente le ormai obsolete flotte T-339A (utilizzato per la Fase II) e FT-339C (utilizzato per la Fase III).

Il 61° Stormo, dipendente dal Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea di Bari, ha il compito di provvedere all’addestramento al volo su aviogetti di fase II -  Primary Pilot Training, comune a tutti gli allievi piloti militari, finalizzata alla individuazione delle linee su cui voleranno (fighters, pilotaggio remoto RPA, elicotteri, trasporto);

di fase III – Specialized Pilot Training, rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter” e “RPA”, si conclude con il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (aquila turrita);

di fase IV - Lead In to Fighter Training – LIFT, propedeutica al successivo impiego sui velivoli Fighters;

dei piloti militari da qualificare Istruttori di Volo sui jet (Pilot Instructor Training- PIT).

Attualmente il 61° Stormo ospita personale navigante proveniente da ben otto nazioni straniere tra cui Stati Uniti, Spagna e Francia.

Altri articoli di "Società"
Società
14/02/2019
La denuncia dei rappresentanti di Confindustria regionale ...
Società
14/02/2019
Presentata nelle scorse ore la mostra itinerante sulla ...
Società
14/02/2019
Domani appuntamento presso l’auditorium del Museo ...
Società
12/02/2019
L'Università aderisce con un proprio appello alla ...
I nuovi farmaci riducono le complicanze, ma per il diabete non esiste una cura definitiva: il trapianto di pancreas ...
clicca qui