Lecce capitale italiana del gusto con 'EGO', il Festival dell'enogastronomia

giovedì 7 febbraio 2019
Dal 17 al 19 febbraio al via la seconda edizione del festival dell’enogastronomia, per tre giorni nel Chiostro dei Domenicani tutte le sfumature dell'enogastronomia tra degustazioni, masterclass, chef e aziende in mostra.

Tre giorni dedicati a tutte le sfumature del gusto a Lecce con Ego, il Festival dell'enogastronomia che nel Chiostro dei Domenicani di Via S. Pietro in Lama, 27 ospiterà 24 chef, 9 grandi maitre, 18 giornalisti, più di 70 aziende italiane che producono metodo classico, quindici aziende di champagne con una delegazione di 8 vignerons dalla Francia e 12 aziende di Spirits. 25 masterclass e il Premio San Marzano vini per il Miglior Sommelier. Tra ospiti internazionali, chef di punta e masterclas, ce ne sarà per “tutti i gusti”: un'occasione imperdibile per gli operatori del settore e gli appassionati.

Tanti gli ospiti, c’è la storia della ristorazione italiana con Don Alfonso Iaccarino e non solo. Non solo cuochi ai fornelli, difatti, poiché se a Cristoforo Trapani (Magnolia) e a Peppe Guida (Nonna Rosa) è affidato il focus sulla pasta in un confronto con Giuseppe Di Martino patron del pastificio più glam in Italia, saranno Chicco Cerea (Da Vittorio) e Domingo Schingaro (Due Camini) a parlare di banquetting e management; se a Eugenio Boer (Bu:r) e Pasquale e Gaetano Torrente (Al Convento) si richiede un intervento sulla tradizione al sapore di mare, alle chef stellate del sud Italia, Maria Cicorella (Pashà), Teresa Galeone (Già Sotto l’Arco), Antonella Ricci (Al Fornello da Ricci) e Iside De Cesare (La Parolina) è richiesto un approfondimento sul ruolo della donna nella cucina italiana. Un viaggio andata e ritorno sarà quello con Antonio Zaccardi e Pasquale Laera che hanno fatto un percorso all’inverso da nord a sud, un faccia a faccia a suon di fuochi e fiamme quello tra gli uomini di Bartolini, Gabriele Boffa (relais Sant’Uffizio) e Remo Capitaneo (Mudec).

Investimenti, progetti, cambio location e integrazione con il territorio; perché fare il cuoco vuol dire anchre confrontarsi con il contesto in cui ci si va ad incastrare. Dello loro esperienza parlarennao Angelo Sabatelli e Cristian Torsiello, protagonisti in questo anno appena trascorso, del cambio sede del loro ristorante.

E sarà Martino Ruggieri (Ledoyen pavillon), reduce dalle fatiche del Bocuse d’Or a Lione, a chiudere le masterclass di cucina con un confronto speciale con una cuoca abruzzese fuori dagli schemi, lontano dalle Stelle ma regina della tradizione. Ma non solo cucina, dunque, poiché i grandi uomini di sala italiani saranno a Lecce a parlare di mise en place con Umberto Giraudo (La Pergola), della professione del cameriere con Beppe Palmieri (Osteria Francescana) e di accoglienza con Marco Reitano (La Pergola), Saverio Di Gennaro (Quintessenza) e Giuseppe Mariano, del Risorgimento e unico pugliese nell’EMHA; e di carte vini con Gianni Sinesi (Reale Casadonna) in un confronto con chi la wine list la pensa per le trattorie come Gaetano Lamberti di Al Convento a Cetara e Fabiana Gargioli di Armando al Pantheon a Roma.

Un programma vasto, ricco e interessante che passa dal mondo degli Spirits con un focus a firma di Oscar Quagliarini, gli approfondimenti sulla pizza con Francesco Martucci (I Masanieli), Pierdaniele Seu (Gli Illuminati), Ciro Salvo (50 Kalò) e Renato Bosco (Saporè) e un laboratorio sul pane con la ciociara Roberta Pezzella, cuoca, fornaia e pasticciera.

Di comunicazione parleranno Fulvio Zendrini e Federico De Cesare Viola, e di gestione della crisi on line e off line la professoressa Paola Caiozzi del Master in Economia del Turismo dell’università Bocconi. Di Enoturismo e accoglienza nel mondo vino parleranno i rappresentanti di quattro cantine italiane che intorno all’azienda vitivinicola hanno creato un importante indotto enogastroturistico. Saranno, infatti, ad EGO Falesco da cui è nata la Intrecci Academy, Masciarelli con il castello di Semivicoli, Feudi di san Gregorio con il ristorante Marennà e Baglio del Pianetto con il suo relais.

Il Festival sarà aperto da un convegno sull’olio e sulla contraffazione; infatti, EGO quest’anno vanta la partecipazione del Mipaf con l’Istituto della Repressione e Frodi e dell’Agenzia delle Dogane.

Il festival, giunto alla sua seconda edizione, gode del patrocinio di Viaggiare in Puglia e Puglia Promozione della Regione Puglia ed è stato realizzato grazi al contributo di San Marzano Vini, Pastificio dei Campi, Frisino olio, Uppi , con il supporto tecnico di Klima show, Acqua Orsini, Assaggia sud Est, Food & Beverage co., HQF, Vestas hotel & Resort,. Tutto il programma con gli orari e le indicazioni sulle masterclass è consultabile su egofestival.it.

L’edizione 2019 si caratterizza anche per EGO Match, l’idea di far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro, in una sorta di scambio di professionalità e di incastro di bisogni. Un matching tra le necessità dei ristoratori e quelle del popolo dei professionisti. Nel Chiostro dei domenicani ci saranno le EGOBOX, due contenitori in cui lasciare il proprio curriculum oppure inserire le proprie richieste. Il modulo destinato alle aziende può essere scaricato dal sito egofestival.it

Il concorso per i sommelier

Interessante il focus sulla sala. Una giuria di esperti, coordinata dal delegato pugliese di Noi di Sala Antonello Magistà e dalla giornalista Adele Granieri, assegnerà il Premio San Marzano Vini al Miglior Sommelier che vuole dare un riconoscimento agli uomini e alle donne di sala, elemento essenziale nella ristorazione, ma anche nel racconto tanto di una materia prima quanto di un vino, e primi custodi della cultura e dell’identità di un locale oltre che frontman di un’azienda ristorativa. Una prova pratica e una teorica per chi vorrà accedere al voucher messo a disposizione da San Marzano Vini per promuovere percorsi formativi a disposizione dei giovani che avranno voglia di crescere nel mondo della sala. Sul sito di EGO ci sono il regolamento e la scheda di adesione da inviare entro e non oltre il 12 febbraio.

Il concerto
È prevista proprio in occasione di Ego Festival la tappa leccese del tour del cantante Renzo Rubino. Si chiama TASTI l’esibizione che il cantautore pugliese porterà nella suggestiva bellezza del Chiostro dei Domenicani. Rubino sarà accompagnato dai pianisti Roberto Esposito e Fabrizio “Faco” Convertini.

Info sul sito egofestival.it dove è possibile prenotare la sistemazione alberghiera grazie a una convenzione attivata con Salento Travel che ha realizzato un’offerta personalizzata per gli ospiti del festival alla quale è possibile accedere direttamente da un widget presente sul sito dell’evento.

In copertina Francesco Martucci

 

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