Lancio di fumogeni e tentato scontro coi tifosi avversari, scattano due Daspo

mercoledì 6 febbraio 2019

I provvedimenti riguardano un pregiudicato leccese 31enne per quanto accaduto nella partita Lecce-Palermo e un 29enne, responsabile di alcuni scontri tentati nella partita tra Uggiano e Maglie.

Due nuovi Daspo sono stati disposti dal Questore di Lecce nelle scorse ore: il primo nei confronti di un pregiudicato leccese 31enne per la durata di 5 anni con la prescrizione, per 3 anni, dell’obbligo di comparire in Questura in occasione degli incontri di calcio del Lecce. Il provvedimento scaturisce dal comportamento illegale tenuto dall’uomo che, in occasione dell’incontro di calcio Lecce-Palermo, è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza all’interno dello stadio mentre, travisato, accendeva fumogeni e due “torce” per poi lanciarle verso il rettangolo di gioco.

Il secondo provvedimento della durata di 5 anni è stato emesso a carico di un 29enne della provincia, già destinatario, in passato, di analogo provvedimento. L’uomo, al termine dell’incontro di calcio “Uggiano calcio – A. Toma Maglie”, si è diretto con fare minaccioso verso i tifosi della squadra locale, con l’intento di arrivare allo scontro fisico. Per raggiungere l’obiettivo non ha esitato a colpire la Forza Pubblica intervenuta per impedire lo scontro. 

Con riferimento alla corretta adozione dei Daspo da parte della Questura di Lecce, recentemente il T.A.R. per la Puglia di Lecce – Sezione Terza ha rigettato le istanze cautelari di sospensione di due provvedimenti emessi nell’estate del 2018 a carico di due uomini, uno di 36 anni di Lecce e l’altro di 61 anni della provincia, ritenendo legittimi i presupposti per l’applicazione degli stessi nei confronti dei ricorrenti: i provvedimenti erano scaturiti, in un primo caso, a seguito dei fatti verificatisi nel marzo 2018, presso lo stadio di Lecce, durante l’incontro di calcio “Lecce – Fidelis  Andria”, in cui un 36enne, presente in curva nord, era stato ripreso dalle telecamere con un fumogeno acceso in mano e per tale ragione è stato denunciato per lancio di materiale pericoloso. Il D.a.spo. nei confronti del 61enne della provincia, era scattato a causa del suo atteggiamento violento, assunto nei confronti dei dirigenti la squadra avversaria, gli arbitri e gli agenti della Forza Pubblica, apostrofati con minacce, insulti ed offese,  in occasione di un incontro di pallacanestro del campionato di serie B, svoltosi in provincia. Il predetto per tali fatti era stato denunciato anche per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Il contrasto all’illegalità, in tutte le sue forme, nei giorni scorsi ha portato all’adozione, da parte del Questore di Lecce, di 14 provvedimenti di Avviso Orale a carico di altrettanti soggetti, abitualmente dediti a traffici delittuosi, come spaccio di sostanze stupefacenti e furti in appartamento ed altri reati contro il patrimonio.

L’avviso orale è un provvedimento del Questore, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, con cui l’interessato viene “avvisato” che la sua condotta non è conforme alla legge e che, pertanto, se il soggetto persiste nel suo comportamento illegale e socialmente pericoloso sarà sottoposto a misure di prevenzione più gravi, tra cui, per esempio, il foglio di via obbligatorio dal luogo dove abitualmente si tiene la condotta delinquenziale o socialmente pericolosa.     

A carico della metà di essi, già condannati con sentenze definitive, il Questore, per la prima volta in questa provincia, ha imposto anche il divieto, previsto dalla legge, dell’uso del telefono cellullare.

 

 

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