Nardò e Noto insieme: Salento e Sicilia unite da un patto di amicizia

mercoledì 6 febbraio 2019

In comune il barocco, lo splendido mare, il vino, l’appeal con il cinema.

Nardò sottoscriverà un patto di amicizia con la città siciliana di Noto (provincia di Siracusa). Lo ha deciso nei giorni scorsi il Consiglio comunale, approvando uno schema del patto che dovrà poi essere sottoscritto dal sindaco Pippi Mellone e dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti. Ad “unire” le due città diversi tratti comuni, su cui da tempo le due amministrazioni sono al lavoro.

Noto è conosciuta come la capitale del Barocco, il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, nel proprio territorio ospita siti archeologici di pregio e riserve naturali importanti. Inoltre, come accaduto per Nardò, Noto ha ottenuto negli ultimi anni il prestigioso riconoscimento delle 5 Vele di Legambiente, a riprova delle efficaci politiche di tutela, fruizione e valorizzazione dell’ambiente messe in campo dai rispettivi territori. Entrambe le città stanno conoscendo una forte espansione del settore turistico, potendo contare anche sulla vicinanza al mare, sui prodotti tipici e sulla grande tradizione enogastronomica (soprattutto il vino). Le città di Noto e Nardò sono conosciute anche per essere location privilegiate di numerosi film per il cinema e la tv, alcuni dei quali realizzati dai più grandi maestri del panorama italiano e internazionale. Il cineturismo si dimostra in questo senso una delle maggiori leve di promozione e sviluppo per entrambi i territori. A Noto, tra gli altri, sono stati girati film di Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Giuseppe Tornatore. A Nardò, tra gli altri, sono stati girati film di Paolo Genovese, Sergio Rubini, Bigas Luna e numerose fiction tv Rai e Mediaset. Infine, la musica con una vera e propria cultura della valorizzazione, che a Noto come a Nardò, punta a riscoprire il patrimonio della tradizione.

“L’obiettivo del patto - spiega l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto - è istituzionalizzare i nostri rapporti di collaborazione, migliorando la tutela e la fruizione dei rispettivi patrimoni e spingendo i giovani a conoscerli meglio. Abbiamo scoperto tante cose in comune con la splendida Noto, dal barocco al mare, dal vino al cinema, è chiaro adesso che un rapporto più forte potrebbe giovare a entrambi anche sul fronte turistico”.

Soddisfatto per il patto di amicizia con Noto anche il consigliere con delega ai Gemellaggi Antonio Vaglio. “Noto è una città meravigliosa - dice - con innegabile tratti comuni con la nostra città. Non solo il barocco, per cui il centro siciliano è famoso in tutto il mondo, ma anche una costa molto bella, un’ottima cucina e una intensa attività culturale. Costruiamo un “ponte” da cui potranno arrivare tanti benefici”.

 

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