Degrado in zona San Pio: il Comitato "Nuova Rudiae" scrive al Commissario Prefettizio

giovedì 17 gennaio 2019

Degrado urbano e opere incomplete: la situazione del quartere San Pio, alle porte del centro storico leccese, continua a far discutere. A chiedere un intervento urgente il Comitato Popolare Nuova Rudiae con una lettera indirizzata al Commissario Prefettizio Ennio Mario Sodano.

"Non è che avessimo sperato molto dall’uscente amministrazione comunale, tuttavia avevamo creduto 'all’improbabile cambiamento' (slogan della campagna elettorale della ex amministrazione del sindaco Salvemini).

Nonostante le promesse non mantenute non è nostro intendimento sparare sulla croce rossa, ma è doveroso portare a Vostra conoscenza l’annosa situazione di degrado urbanistico nel quartiere Rudiae, precisamente nel rione San Pio, a pochi passi dal centro della città.

Va subito detto, che la precaria  situazione di degrado urbano – nonostante  un Programma di Recupero Urbano in piedi sin dall’anno 2005 – resta permanente. Perciò senza fare demagogia alcuna riferiamo che, ad eccezione di alcuni importanti  lavori già realizzati, per  altre opere di cui 29 alloggi popolari di E.R.P. l’amministrazione Comunale, ad oggi,  non ha inteso dare notizie precise e trasparenti al Comitato scrivente, che pure nella sua funzione dà ascolto e parola ai cittadini.

Pertanto, siamo a chiedere il Vostro interessamento, in quanto i cittadini e in modo particolare gli inquilini che devono effettuare il trasloco -  già annunciato dal comune nell'ottobre 2017 e mai programmato - vorrebbero sapere lo stato dell’arte, riguardo:

1- I tempi della consegna e relativo trasloco, presso gli alloggi popolari nella palazzina di 29 appartamenti di via Pozzuolo, da destinare  agli  inquilini già assegnatari, oggi abitanti alle vie:  Franco Casavola e S. Carafa.

2- l’abbattimento e la nuova realizzazione di alloggi di edilizia sostenibile in via Sozy Carafa;

3- Il recupero delle infrastrutture e del verde all’interno del Parco Balsamo;

4- la  messa in funzione della Ludoteca di via Sozy Carafa (data in gestione con bando Pubblico);

5- l'improcrastinabile riapertura della via Silvio Pellico, per la pubblica utilità dei residenti, degli esercizi commerciali, della Chiesa antistante e soprattutto per l’incolumità dei cittadini.

Purtroppo l’Amministrazione Comunale uscente dopo diciotto mesi non è stata in grado nemmeno di istituire i Comitati Popolari al fine di poter avere quella sussidiarietà utile per comunicare  tra comune e cittadini.

Pertanto, ci affidiamo e confidiamo nella Vostra cortese attenzione alfine di potere avere notizie, aggiornamenti e soprattutto il cronoprogramma “definitivo” riguardante le opere sopra in elenco."

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