Falda inquinata a Cavallino, ambientalisti replicano a Trevisi: "Noi segnaliamo da due anni"

lunedì 14 gennaio 2019

I membri del comitato Salvaguardia Salute Cittadini Cavallino Castromediano replicano alle esternazioni del consigliere regionale: “Felici che la politica si svegli dal suo torpore”.

Falda inquinata a Cavallino, c’era chi denunciava da tempo: è questa la replica della presidente e del portavoce del Comitato Salvaguardia Salute Cittadini Cavallino Castromediano, Elisabetta De Matteis e Raffaele Colluto, alla nota del consigliere regionale del M5S, Antonio Trevisi.

“Siamo felici – precisano - che ogni tanto la politica si svegli dal suo torpore, ma sulla vicenda ambientale di Cavallino il suddetto Comitato lavora da circa due anni con competenza e impegno non a mezzo stampa o televisioni. E fino alla pubblicazione dei nostri articoli dei giorni scorsi, non abbiamo notato impegno specifico da parte di altri su tale argomento”.

“Precisiamo – aggiungono - che il nostro comitato è assolutamente apolitico e apartitico e che l’unico obiettivo di tale comitato è cercare di garantire la migliore qualità della vita possibile agli abitanti del nostro territorio e soprattutto ai bambini. Pertanto non abbiamo bisogno né di fughe in avanti né di visibilità politica ma casomai del supporto e della sensibilità dei cittadini tutti, per cui riteniamo assolutamente inutile dispensare elogi a generici comitati o ad altre persone. E altrettanto inutile riteniamo suggerimenti su possibili soluzioni che non semplificherebbero ma complicherebbero ancora di più la già complessa situazione cavallinese”. 

 

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