Maria De Giovanni, una lettera da Mattarella: encomio per la lotta alla malattia

giovedì 10 gennaio 2019

La divulgazione e l’opera della giornalista salentina, al centro della corrispondenza con il Capo dello Stato.

Ancora un riconoscimento per Maria De Giovanni, corrispondente del Nuovo Quotidiano di Puglia: questa volta l’encomio alla salentina arriva direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Sono venuto a conoscenza come Capo dello Stato dell’operato encomiabile della signora De Giovanni che con energia e impegno sociale, si dedica alla divulgazione della propria esperienza esistenziale. Il contributo appassionato della signora De Giovanni è prezioso perché richiama tutti noi alla riflessione e all’attenzione solidale verso il prossimo. Il mio encomio personale va a questa donna”.

Un ennesimo riconoscimento di stima e di valore etico-civico e morale di cui Maria si fregia. Un grande risultato per il suo impegno dedito agli altri e soprattutto alla divulgazione della sclerosi multipla, attraverso i suoi due libri autobiografici intitolati sulle orme della sclerosi multipla e la rinascita editi da Graus Editore. 

Una donna che nonostante tutto non si è mai arresa e nonostante mille difficoltà ha fatto della sua patologia un’opportunità per noi tutti. Ha ricevuto 32 premi per il suo apporto alla società e un riconoscimento ufficiale che l'ha decretata ambasciatrice di arte e medicina. Ha fondato una Onlus, Sunrise con la quale non solo offre supporto alle persone disabili e con SM, ma ha fatto di più, si è resa protagonista di un progetto bellissimo denominato - Il mare di tutti-. Ha attrezzato ad hoc un lido dove con personale medico e qualificato ha permesso l’estate scorsa alle persone con SM di fare la fisioterapia a mare, non solo job e divertimento. Per questo progetto ha ricevuto diversi premi e tante recensioni dei suoi libri.

Una iniziativa portata avanti e creata dall’Associazione Sunrise Sclerosi Multipla che tende ad offrire ai suoi destinatari la possibilità di liberarsi dagli aspetti che normalmente ostacolano e restringono la loro vita motoria, regalando prospettive per la riacquisizione di una propria autonomia e della costruzione del proprio benessere fisico e mentale. Secondo vari studi condotti l’immersione in acqua ha un effetto riabilitativo sia fisico che mentale.

Il generale della scuola di Cavalleria di Lecce Angelo Minelli



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