Xylella "sconfina" ancora: trovata pianta infetta in Portogallo

mercoledì 9 gennaio 2019
L'esemplare di lavanda infetto è stato isolato a Vila Nova da Gaia, nel Nord del Paese.

Xylella allarga ancora i suoi confini in Europa: la "Direzione generale dell'alimentazione e veterinaria" del Ministero dell'Agricoltura del Portogallo ha annunciato l'identificazione di una pianta di lavanda infetta dal batterio.

Il campione è stato prelevato in un giardino di Vila Nova da Gaia dai tecnici della Direzione regionale dell'Agricoltura e della Pesca del Nord nell'ambito del "Programma Nazionale di monitoraggio di X. fastidiosa".
Nei prossimi giorni si procederà all'abbattimento delle piante ospiti presenti nel raggio di 100 metri ("zona infetta") e ad ulteriori campionamenti nel raggio di 5 chilometri ("zona tampone"), che saranno fatti in collaborazione con l'Istituto per la Conservazione della Natura e delle Foreste (ICNF) e dei Comuni di Vila Nova de Gaia e Gondomar. 
L'analisi è stata eseguita presso l'Istituto Nazionale di Ricerca Agraria e Veterinaria (INIAV) e confermata in Francia nel Laboratorio Europeo di Riferimento dell'ANSES (Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail), in attesa di identificare il ceppo batterico. Le autorità nazionali hanno già adottato tutte le azioni raccomandate per identificare e contenere la situazione.
Questo di Vila Nova de Gaia rappresenta il primo ritrovamento di Xylella in Portogallo.

La notizia è stata divulgata dall'Associazione portoghese dei produttori di piante e fiori naturali e riportata da infoxylella.it

 

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