“Via libera alle trivelle nello Ionio”: dai Verdi l’attacco al ministero

sabato 5 gennaio 2019

Lo dichiara Angelo Bonelli che accusa Luigi Di Maio di aver autorizzato l’utilizzo dell’air gun, e delle bombe d’aria e sonore.

“Il Mise di Luigi Di Maio ha dato il via libera alle trivelle per la ricerca del petrolio nello Ionio. Il 31 dicembre 2018 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle geo risorse l’autorizzazione a tre nuovi permessi di ricerca petrolifera su una superficie complessiva di 2200 km/q a favore della società USa Global MED LLC, con sede legale in Colorado”.

Lo dichiara Angelo Bonelli dei Verdi: “La ricerca autorizza l’uso dell’air gun, le bombe d’aria e sonore, che provocano danni ai fondali e alla fauna ittica: è il regalo di Luigi Di Maio alla Puglia e alla Basilicata dopo Ilva e le autorizzazioni alla Shell rilasciate dal Ministero dell’Ambiente. Con la legge di Bilancio Di Maio - conclude Bonelli - avrebbe potuto abrogare l’art.38 della Sblocca Italia, voluta da Renzi che consente di unificare l’autorizzazione di ricerca con la concessione ad estrarre idrocarburi, ma come ha fatto con Ilva ha confermato per intero quello che ha fatto il precedente governo”.

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