Salvini accelera sul gasdotto di Otranto: "Non avrà alcun impatto ambientale"

giovedì 13 dicembre 2018
Il ministro dell'Interno in visita in Israele ha ribadito il parere favorevole del Governo al progetto del gasdotto EastMed. 

Matteo Salvini accelera sul gasdotto di Otranto. Il ministro dell'Interno, in visita ieri a Gerusalemme ha assicurato il parere favorevole per EastMed, la megainfrastruttura sottomarina che porterà il gas da Israele all'Europa e iol cui approdo è previsto nel Salento.

"C'è l'ipotesi di un gasdotto che aiuterebbe l'Italia e che da Israele potrebbe arrivare fino al Sud Italia – ha detto ieri in conferenza stampa - chiederò alle nostre aziende e imprenditori di cooperare e collaborare. Difendo l'interesse degli italiani: avere maggiori forniture di gas e una gas e bolletta più bassa è una priorità. Credo in questo progetto, conto che vada avanti con partnership e investimento italiani. Non c'è alcun tipo di impatto ambientale, non vedo perché debbano sorgere ostilità. Sono in corso i lavori per la Tap, questo gasdotto andrebbe ad aggiungersi". L'approdo di Igi Poseidon, il tratto finale del gasdotto che approderà ad Otranto, è stato approvato anni fa e di recente, alla fine di novembre, il primo ministro israeliano ha annunciato un'accelerata nell'avvio dei lavori che dovrebbero finire nel 2025.

Intanto Snam ha fissato per il 12 gennaio prossimo il via ai lavori dell'infrastruttura che collegherà il gasdotto Tap alla rete gas nazionale: la rete lunga in tutto 55 km partirà dal terminale di ricezione a Melendugno e si congiungerà alla rete nazionale Snam, tra Brindisi e Mesagne

Altri articoli di "Politica"
Politica
18/03/2019
Il movimento presieduto dall'imprenditore Emilio Colaci ...
Politica
18/03/2019
Tutti i partiti del centrodesta difendono le primarie e i ...
Politica
18/03/2019
La candidata sindaco ribadisce la volontà al dialogo ...
Politica
18/03/2019
Oggi il candidato sindaco, insieme a Delli Noci e ad alcuni ...
La tomografia computerizzata coronarica ha fatto molti passi in avanti, ma il problema è affidarsi a macchinari ...
clicca qui