Casapound, dopo l'aggressione a corteo antifascista 30 indagati: tra loro anche due salentini

martedì 11 dicembre 2018

Un giovane di Carmiano e uno di Veglie sono tra gli indagati per ricostituzione del partito fascista e aggressione. Con loro anche un foggiano domiciliato a Lecce.

Due giovani salentini e un 22enne foggiano domiciliato nel capoluogo salentino sono tra i 30 indagati dalla Procura della Repubblica di Bari per l’aggressione messa in atto da alcuni esponenti di Casapound nel rione Libertà di Bari ai danni di alcune persone che avevano preso parte alla manifestazione di protesta contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: si tratta di un 25enne di Carmiano e un 21enne di Veglie. Per loro l’accusa è quella di aver preso parte a pubbliche riunioni, compiendo “manifestazioni usuali del disciolto partito fascista e in particolare aver attuato il metodo squadrista come strumento di partecipazione politica”.

Al 21enne di Veglie e al 22enne foggiano si contesta anche il reato di lesioni personali aggravate. Nella giornata di oggi, è stata eseguito il sequestro della sede del movimento politico di estrema destra a Bari, su disposizione del Tribunale del capoluogo regionale dello scorso 7 dicembre. 

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