"Tricase solidale": associazioni unite per aiutare la comunità dopo il tornado

mercoledì 5 dicembre 2018

Da un’idea del giornale Il Gallo, è nata un’iniziativa che ha messo insieme tutte le associazioni locali per contribuire ad aiuti concreti a partire dal ripopolamento di alberi nelle zone colpite.

Un esempio virtuoso di associazionismo che fa rete nel nome della solidarietà e del sostegno condiviso per il bene della propria comunità: c’è questo nell’esperienza di “Tricase solidale”, l’iniziativa nata sui luoghi del violento tornado che lo scorso 25 novembre ha piegato l’intero Capo di Leuca.

Si tratta, nello specifico, di una rete di associazioni tricasine che si sono unite per una raccolta fondi che aiuti la ripiantumazione degli alberi nelle zone colpite e di garantire aiuti concreti alle persone che hanno avuto disagi in quella terribile vicenda. Tutto è nato dall’iniziativa della redazione de Il Gallo, storico periodico informativo del Capo di Leuca, che ha sentito l’esigenza di avviare una propria iniziativa di solidarietà, dopo i tanti appelli social pubblicati nei giorni successivi al tornado.

Così ha coinvolto l’associazione “Tricaseèmia” e da un rapido consulto, invece, è partito un coinvolgimento collettivo delle realtà locali, che, da Rotary Club alla Pro Loco, hanno deciso di mettersi insieme per non disperdere le forze in troppe iniziative differenti. È nata, quindi, “Tricase solidale”, un gruppo che raccorda le associazioni del territorio e ha lanciato una raccolta fondi con l’obiettivo di ripopolare di alberi le marine spogliate dal tornado e aiutare chi ne avesse bisogno.

Per quanto riguarda la raccolta fondi, si potrà fare riferimento al conto corrente della Pro Loco (IBAN: IT45A0526280110CC0211259113), segnando come causale “Un albero per le marine”. Inoltre, si potrà anche effettuare una donazione utilizzando gli appositi salvadanai in terracotta messi a disposizione dai figuli di Tricase e Lucugnano e presenti in molte della attività commerciali di Tricase. 

I soldi raccolti saranno utilizzati per acquistare degli alberi che il Comune, che ha aderito all’iniziativa, provvederà a sue spese a piantumare. Il tipo di alberi verrà deciso insieme all’Ente, dopo che gli esperti dell’Arif avranno verificato lo stato di salute degli alberi rimasti in piedi, per valutarne l’eventuale pericolosità e decidere se lasciarli o abbatterli definitivamente.

I primi luoghi individuati per piantare i nuovi alberi sono la zona del Santuario a Marina Serra e quella tra il “Quadrano” e la “Rotonda” a Tricase Porto. Questo Natale, dunque, un albero, potrebbe essere il vero regalo che tutti i tricasini potranno fare a sé stessi.

In piedi anche l’altra iniziativa di Tricase Solidale: su Facebook è stato creato un gruppo in cui si può chiedere e trovare aiuto anche solo per tagliare un albero che purtroppo è caduto sul proprio viale di casa, per trovare il proprio animale domestico che è scomparso in seguito al tornado o per qualsiasi altro tipo di aiuto collegato agli accadimenti del 25 novembre. A disposizione anche un numero whatsapp su cui scrivere per le chiedere l’intervento dei volontari: 348/3532812. Il messaggio che la comunità manda è la voglia di non fermarsi dinanzi alla difficoltà, ma di rimettersi in piedi, riscoprendo ancora una volta il valore della solidarietà.

 

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