Turismo sostenibile, l'area marina protetta di Porto Cesareo tra le migliori d'Europa

lunedì 19 novembre 2018

Dopo Portoselvaggio anche l’Amp ottiene la Carta europea per il turismo sostenibile.

Il prossimo 29 novembre diciannove parchi e aree protette europee, considerate “sustainable”, riceveranno a Bruxelles la Carta europea per il turismo sostenibile (Cets). La cerimonia è organizzata dal Parlamento europeo e ospitata dal vicepresidente della Commissione Agricoltura Paolo De Castro. Tra i siti individuati c’è anche l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, comprendente com’è noto i territori di Porto Cesareo e Nardò, che ha ottenuto la Cets insieme a siti spagnoli, tedeschi, francesi e altri italiani.

“La Cets - spiega l’assessore all’Ambiente e ai Parchi Mino Natalizio - è un riconoscimento della bontà della gestione dell’Area Marina Protetta, che ha inevitabili benefici dal punto di vista turistico per le persone e per l’economia locale. E di questo non possiamo che essere orgogliosi. Questo rende sempre più auspicabile l’ampliamento dell’area protetta al tratto di mare antistante il parco di Portoselvaggio. A Bruxelles, peraltro, ci sarà l’occasione anche di condividere buone pratiche e di studiare le esperienze degli altri parchi e delle altre aree. Peraltro, con il fondamentale supporto dei membri del Parlamento europeo, dei rappresentanti della Commissione europea e dei membri del Comitato delle regioni, che potranno fornire contributi concreti su norme e priorità dell’agenda europea. Per questo traguardo è doveroso un ringraziamento al direttore D’Ambrosio, al suo staff e al consiglio d’amministrazione dell’Amp”.

La Carta è una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile. Si fonda sulla collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune e un piano d’azione per lo sviluppo turistico, sulla base di un’analisi approfondita della situazione locale. L’obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell’area protetta a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori. La Carta rispecchia le priorità di Agenda 21 e del 6° programma comunitario di azioni per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, l’importanza crescente di uno sviluppo turistico sostenibile, come tema d'interesse internazionale, è stata sottolineata dalle “Linee guida per il Turismo Sostenibile Internazionale” della Convenzione sulla Diversità Biologica. La Carta affronta direttamente i principi di queste linee guida e fornisce uno strumento pratico per la loro implementazione nelle aree protette a livello locale. La Cets è coordinata da Europarc Federation, che gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette col supporto delle sezioni nazionali della federazione (come Federparchi-Europarc Italia).

 

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