Eco Luoghi 2018: tra i 5 vincitori anche Rural Revolution, il progetto dei salentini Metamor

giovedì 27 settembre 2018
Uno studio salentino, Metamor Architetti Associati, tra i 5 vincitori del bando nazionale. Il prototipo è stato presentato il 21 Settembre 2018 a Roma.

Uno studio salentino tra i 5 vincitori del bando nazionale Eco_Luoghi 2018. Il loro prototipo di casa ecologica è stato presentato e premiato lo scorso 21 settembre a Roma presso l’ex-Mattatoio. 
Promosso da Ministero dell’Ambiente, Unioncamere e Associazione Mecenate 90 in collaborazione con il Dipartimento di Architettura Roma Tre, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il sostegno di FederlegnoArredo, è un bando nazionale biennale promosso dall’Associazione Mecenate 90 che premia la migliore architettura in tema di progettazione di case ecologiche ed il riuso di spazi pubblici e privati. I prototipi abitativi sono già visibili nella mostra “La Casa e la città, nuovi modi dell’abitare sostenibile” fino al 20 ottobre a Roma presso l’ex-Mattatoio.  

Metamor Architetti Associati (Arch. Juri Battaglini, Arch. Mauro Lazzari, Arch. Gaetano Fornarelli, Arch. Marco Lazzari), attivo a Lecce dal 2007, ha presentato il suo progetto Rural revolution, ambientato nel Parco Agricolo dei Paduli, nel Salento.

La partecipazione al concorso Eco-luoghi è stata per gli architetti di Metamor “l’occasione di riportare alle cronache contemporanee un dibattito a lungo trattato: la salvaguardia dell’architettura minore. (Giuseppe Pagano 1936 - IV Triennale di Milano, Roberto Pane 1950 - Puglia inedita, Giancarlo De Carlo 1951 Triennale di Milano). La ricerca architettonica in questo caso non è stata un atto formale, ma un tentativo di favorire l’evoluzione eco-logica e funzionale di alcuni elementi costituenti il più importante patrimonio paesaggistico d’Italia: l’architettura rurale. Un atto di “difesa” e di riflessione nel solco delle riflessioni, forse ormai un po’ dimenticate, di Pier Paolo Pasolini (Le forme della città, 1973). Un intervento a sostegno di nuove funzionalità dei manufatti rurali, che non ne prevarica l’identità, ma che si propone di costruire un dialogo con le sue origini sistemiche (unico fondamento logico di questa architettura) attraverso l’impiego di nuove tecnologie e nuovi materiali”.

“Crediamo" continuano gli architetti "che Ecoluoghi 2018 possa essere lo spazio per rilanciare e dare la giusta visibilità a questa tematica; il luogo ideale per tracciare nuove strategie di salvaguardia di questa eredità diffusa sul nostro territorio e al tempo stesso capace di innescare nuove economie (attraverso tecniche costruttive ecocompatibili) di supporto all’agricoltura e legate a una ricettività turistica alternativa a quella costiera, sostenibile e senza ulteriore consumo di suolo a cui oggi, purtroppo, assistiamo nel Salento sotto il peso dell’insediamento di villaggi turistici in stile mediterraneo frutto di una cultura massificante e poco attenta all’innovazione ecologica, tecnologica e architettonica”.

 

Il Parco Paduli è situato al centro della penisola salentina e si estende per 5.500 ettari, non è un “parco istituito” ma un’idea nata dal basso che ha accresciuto la consapevolezza negli abitanti del valore paesaggistico del territorio orientando le strategie di sviluppo urbano nei Comuni che lo delimitano. Il progetto ha motivato alcune giovani associazioni a mettere in pratica innovative attività di gestione di un bene agricolo (“Abitare i Paduli”) ed ha contribuito come “progetto pilota” alla redazione del nuovo Piano Paesaggistico della Regione Puglia. Nel 2014 è stato candidato dal MiBACT a rappresentare l’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

L’inaugurazione è stata presieduta da Elisabetta Pallottino, direttrice del Dipartimento di Architettura di Roma Tre, di Giuseppe Barbieri, Presidente della Giuria di Eco_Luoghi, di Luca Montuori, Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma e dal Dirigente Generale, della Direzione per lo Sviluppo sostenibile, il Clima e l'Energia del Ministero dell’Ambiente.

Il gruppo di lavoro e i soggetti coinvolti nel progetto Rural Revolution

Designer: Metamor Architetti Associati; architetti: Juri Battaglini, Mauro Lazzari, Gaetano Fornarelli, Marco Lazzari con Sara Lagna. Ingegneri: Matteo Monosi, Francesco Giannotta. Andrea Pati

Building Companies: Perrottagroup srl

Furniture design: AdC outside - Anna De Carlo e Milena Mastria

Photos by: Francesco Buccarelli

Partner e Sponsor: Associazione LUA, Laboratorio Urbano Abitare i Paduli, Unione delle Terre di Mezzo, Graziano Stincone INFISSI, Cursano S.R.L.S. Opere in legno, Gianpiero Indino Terre Cotte, GeG srl, Forme Italia.

 

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