Ritardi per gli stipendi, botta e risposta tra la Tundo e i sindacati

mercoledì 19 settembre 2018

Giuseppe Guagnano della Filt di Lecce denuncia le difficoltà con cui si ritrovano a convivere quotidianamente i dipendenti dell’azienda di Zollino. L’azienda invece replica che la situazione è in via di normalizzazione.

Alta tensione tra i sindacati e la ditta Vincenzo Tundo sui ritardi nel pagamento delle mensilità: mancherebbero all’appello quattordicesima e gli stipendi di luglio e agosto. “Ciò comporta non pochi disagi per i lavoratori e per le loro famiglie -dice Giuseppe Guagnano, segretario generale della Filt Cgil Lecce. Ormai da tempo i dipendenti non hanno più certezze sulla data del pagamento, nonostante gli accordi presi dall’azienda e le varie scadenze che essi stessi devono fronteggiare. Mentre stiamo preparando i decreti ingiuntivi, chiediamo l’intervento degli enti appaltanti che hanno affidato servizi a questa azienda: accertino se esistono realmente le condizioni per proseguire con la Tundo, atteso che questo sconfortante balletto si ripete puntualmente ogni due o tre mesi. A loro chiediamo di verificare se non sia il caso di provvedere a pagare direttamente gli stipendi ai dipendenti della Tundo. Ad esempio proprio in questi giorni il Comune di Torino sta discutendo se adottare questo provvedimento nei confronti degli operatori dell’azienda Tundo”.

La Filt Cgil di Lecce denuncia fin da maggio il ritardato pagamento degli stipendi da parte della ditta Tundo. Una situazione che continua a creare disagio e incertezze ai lavoratori: “Anche perché parlando con lavoratori di Torino e Roma dipendenti della stessa azienda, ho appreso che pure lì la situazione è identica: disagi sui pagamenti, manutenzione ordinaria che a volte non viene garantita, rifornimenti di carburante risicati -spiega Guagnano-. Ribadiamo anche la difficoltà di relazioni sindacali con l’azienda: il tavolo da noi più volte richiesto è stato puntualmente rinviato”.

L’azienda invece replica in maniera netta: “Rassicuriamo i nostri dipendenti che nei prossimi giorni saranno erogate le mensilità di luglio e la quattordicesima. L’azienda, non lo nascondiamo, ha dovuto fronteggiare, negli ultimi mesi, qualche difficoltà dovuta a problemi di mercato, così come accade per tante altre imprese dell’economia salentina. Eppure la Tundo Vincenzo spa rappresenta una ricchezza per il territorio e non presenta alcun debito insoluto.

Sebbene abbia accumulato qualche settimana di ritardo nell’erogazione della mensilità di luglio e della quattordicesima (che è stata sempre riconosciuta), l’azienda si sta adoperando a fronteggiare la situazione e provvedendo al pagamento. Pertanto i continui attacchi strumentali a mezzo stampa lasciano pensare che qualcuno intenda danneggiare l’immagine dell’azienda sfruttando un momento di crisi generale.

 

Ad ogni buon conto ci preme assicurare ai nostri lavoratori che la Tundo spa ha sempre pagato tutti e continuerà a farlo”.

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