Il boss Montedoro pronto a collaborare: trema la rete della Scu

martedì 18 settembre 2018

L’esponente del clan casaranese ha deciso di nominare due nuovi legali dopo il trasferimento dal carcere di Voghera a quello di Rebibbia a Roma.

Tommaso Montedoro, il 41enne boss di Casarano appartenente alla Scu salentina, ha deciso di collaborare con la giustizia. Le indagini del Comando Provinciale di Lecce che portarono all’arresto durante l’operazione “Diarchia”, partirono dall'uccisione di Augustino Potenza nell’ottobre 2016, ucciso in un centro commerciale a Casarano e continuarono dopo il tentato omicidio di Luigi Spennato avvenuto qualche mese dopo.

Montedoro, dopo essere stato trasferito dal carcere di Voghera a quello di Rebibbia ha nominato due nuovi legali che lo coadiuveranno nel giudizio nato dall’operazione Diarchia in cui è accusato di associazione mafiosa, tentato omicidio aggravato e associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

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