Bagnanti non vogliono il cane in spiaggia, ma Quincey salva la vita a 2 persone

lunedì 10 settembre 2018

La guardia costiera ha accertato che l'animale aveva tutte le carte in regola per rimanere in spiaggia al fianco della ragazza diabetica: il Comune di Gallipoli aveva preso a cuore la richiesta della mamma della ragazza, facendo inserire nell'ordinanza balneare i cani allerta diabete.

La cattiveria umana non ha limite, ma il cuore dei salentini è grande. Un'altra storia d'amore e di gratitudine al Salento è quella raccontata qualche giorno fa sul gruppo “Succede a Gallipoli” da una turista bresciana, mamma di un'adolescente diabetica, arrivata nella Perla dello Ionio insieme alla figlia e a Quincey, cane salvavita in grado di fiutare le crisi glicemiche. 

Grazie alla bontà del Comune di Gallipoli, che ha portato davanti alla Regione Puglia la richiesta avanzata dalla mamma della ragazzina di poter accedere a qualsiasi spiaggia con l'animale, Quincey ha accompagnato Chiara in ogni momento della vacanza, vegliando su di lei e tamponando in anticipo crisi ipoglicemiche. “Quincey, cane allerta diabete, si accorge in anticipo delle crisi glicemiche aiutandoci a gestire la malattia ed evitando a mia figlia brutti sintomi o addirittura la perdita di coscienza, la morte.

Succede a Gallipoli, una grande professionalità e presa in carico da parte del Comune (e non finirò di ringraziare la Sig. Oltremonte) che la mia richiesta di poter portare Quincey sulle vostre spiagge arriva in Regione. Succede a Gallipoli e grazie a Gallipoli che la Puglia è la prima regione ad inserire nell'ordinanza balneare i cani allerta diabete”.

Ma un episodio spiacevole in spiaggia ha turbato la vacanza  dei turisti bresciani. “Pomeriggio di mare a Padula Bianca con l'idea di fermarci fino al tramonto - scrive la mamma di Chiara in un lungo post su Facebook - Arriviamo e ci sistemiamo, come sempre. E come sempre Quincey si scava la sua buca fresca accanto a due famiglie che si sciolgono a vederlo e iniziamo a parlare e raccontare chi è e cosa fa Quincey. Quindi Chiara lo chiama per andare a fare il bagno...e qui si scatena l'inferno. Una signora posizionata lì accanto inizia una scenata per il cane, ci dice di non azzardarci a portarlo in acqua perché avremmo passato guai seri. Le spieghiamo chi è, cosa fa e che il Decreto balneare Regione Puglia gli dà libero accesso. Niente. Non ascolta nemmeno. Urla e sembra ci faccia un favore a consentirci di tenerlo sotto l'ombrellone. TUTTO DAVANTI A CHIARA. Noi ci allontaniamo e andiamo a fare il bagno. Al ritorno sono spariti ma... Un paio d'ore dopo ecco la guardia costiera che ci cerca!!!! Hanno chiamato e li hanno fatti uscire. Erano in due, gentili e professionali guardano tutto: libretto sanitario e certificato di 'Progetto Serena' che dichiara Quincey cane allerta diabete. Uno dei due chiama e comunica che è tutto in regola, di avvisare il segnalatore che in sostanza il suo gesto non aveva senso. Mentre fanno le foto ai certificati Quincey segnala a Chiara, davanti a loro Glicemia a 200! Mentre li salutiamo e ci augurano una buona vacanza e ci dicono di stare tranquilli arriva una ragazza di circa 20 anni, diabetica anche lei da 18 anni. Chiara e lei si trovano subito e iniziano a parlare di microinfusori, insulina etc. Ed ecco che Quincey mi prende per mano e mi porta dalla ragazza e segnala: lei stava andando in ipoglicemia. Si accuccia e con le lacrime agli occhi lo coccola e lo premia. Bravo Quincey, bravo!La cattiveria delle persone non ha limiti...Quincey non delude mai!”

“Quando vedete un cane sulla spiaggia andate oltre” conclude la mamma di Chiara. “Quincey è un cane salvavita, grazie Gallipoli”. 

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