Assegnazioni provvisorie, docenti in sit permanente. Contestati i numeri dell'Usp

lunedì 27 agosto 2018
Chi è stato reclutato con la “Buona scuola” sottolinea che ci sarebbero meno posti di quelli effettivamente richiesti dalle scuole.

Sit in dei docenti salentini, in particolare quelli di sostegno, per contestare i numeri delle assegnazioni provvisorie da parte dell’Ufficio scolastico regionale. Una situazione che si ripete ogni anno, almeno dal 2015, accusano i professori della scuola media inferiore e superiore, costretti a fare le valigie in fretta e furia per raggiugere il posto di lavoro al Nord, lasciando le famiglie in Provincia di Lecce. Il punto è che dopo il 31 agosto, altri posti disponibili vengono fuori, tra lo sconcerto di chi ha dovuto rassegnarsi a partire.

In realtà, secondo i docenti, il contingente messo a disposizione per il Salento (117 posti quest'anno su 140) non è completo: da alcune verifiche fatte, i numeri non accontenterebbero le richieste delle scuole che avrebbero bisogno di ulteriore personale.

Un problema che riguarda solo la provincia leccese, in altre zone della Puglia invece i numeri sono più che sufficienti. Per questo il sit in andrà avanti a oltranza, almeno fino al 31 agosto, quando i giochi saranno fatti e i posti che rimarranno potrebbero essere appannaggio anche di docenti non specializzati penalizzando di fatto gli alunni più in difficoltà.

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