Premio Terre del Negroamaro con il live di Teresa De Sio

giovedì 16 agosto 2018

Dopo la tappa conclusiva del festival Bande a Sud a Trepuzzi, il progetto “Il suono illuminato” farà tappa a Guagnano il 17 agosto, con Teresa De Sio.

La decima edizione del Premio Terre del Negroamaro, manifestazione che valorizza lo storico vitigno e i produttori che hanno saputo promuovere il Negroamaro in tutto il mondo, si terrà venerdì 17 agosto a Guagnano. Quest’anno, l’evento coinciderà con una tappa de “Il suono illuminato”, un progetto risultato vincitore del Programma Spettacolo della Regione Puglia, realizzato insieme ai Comuni di Guagnano, Salice, Squinzano, Surbo e Trepuzzi come capofila.

L'obiettivo della rassegna Il Suono Illuminato, la cui direzione artistica è affidata al Maestro Gioacchino Palma, è quello di rafforzare l'identità culturale, musicale, del Nord Salento, partendo dalle tradizioni che accomunano questo territorio, pur conservando le specificità di ogni singolo Comune. Dopo la tappa conclusiva del festival Bande a Sud a Trepuzzi, che si terrà 16 Agosto con il concerto di Eugenio Bennato, il progetto-festival farà tappa a Guagnano, il 17 Agosto con Teresa De Sio, in un legame continuo e naturale tra due grandi autori e maestri del folk partenopeo. Durante la serata del Premio Terre del Negroamaro, la “brigantessa” presenterà il suo ultimo lavoro "Il pensiero meridiano".

Nell’ambito del festival Premio Terre del Negroamaro sono tanti gli artisti invitati a partecipare alla manifestazione. Ad aprire il concerto di Teresa De SIo, l'esibizione della Martina Malagnino Band, diretta dal maestro Nando Mancarella, e composta, oltre alla giovane artista salentina Martina Malagnino, da otto musicisti dell'Orchestra Provinciale Tito Schipa di Lecce. I vicoli del centro storico saranno animati da fuochi di spettacolo che spaziano dalla musica, all'arte e alla fotografia. Tra gli  ospiti, anche i Granma, storica band salentina fondata dal guagnanese Alfredo Quaranta e da Davide Apollonio, che conta numerosi successi durante la lunga carriera; il Concerto SudMediterre (con Meli Hajderaj, voce- Ekland e Redi Hasa, al pianoforte e violoncello); il Concerto Pasta & Fasul Italia Swing (con Antonio Pisciotta, chitarra e voce- Fabio Casolaro, contrabbasso e voce- Francesco  Coppola, sassofono e clarinetto); Nannarè (con Emanuela Gabrieli, voce- Carla Peterachi, pianoforte- Marco Tuma, sax e armonica).

Sarà presente inoltre la mostra Art'Enoica, di Arianna Greco, che utilizzando il vino, su supporto telato, è in grado di realizzare opere con sfumature cromatiche che vanno dal rosso porpora al rosso aranciato, dal giallo dorato al giallo ambrato, dal rosa tenue al color mattone.

Presso il Museo del Negroamaro sarà allestita la mostra fotografica a cura di Alfredo Polito e Valentina Pennetta dal titolo “La guerra del vino" che, attraverso documenti e immagini inedite, racconta la centralità del Salento nel mercato nazionale vinicolo per l'intero Novecento.

In Via Trappeti sarà presente il “Gruppo Teatro Parrocchiale” di Guagnano che, con i costumi della tradizione contadina, rievocherà i momenti di convivialità e di festa che seguivano la vendemmia, mentre l’associazione Il Paese dei Balocchi curerà l’intrattenimento dei bambini, allestendo un’apposita area gioco.

I PREMI DELLE TERRE DEL NEGROAMARO:

Tra i premiati del mondo dell'enologia, quest’anno figurano: Marcello Masi e Rocco Tolfa, ai quali verrà conferito il PREMIO TERRE DEL NEGROAMARO ALLA COMUNICAZIONE, e Riccardo Cotarella, riceverà il PREMIO TERRE DEL NEGROAMARO. Il PREMIO TERRE DEL NEGROAMARO ALLA CULTURA va a Giuseppe Baldassarre, medico e membro della commissione didattica nazionale dell’AIS, per l’impegno profuso nella diffusione della cultura del vino.

Il PREMIO TERRE DEL NEGROAMARO ALLO SPORT andrà al Presidente U.S. Lecce Saverio Sticchi Damiani, per la determinazione e la caparbietà con cui è riuscito a riportare il Lecce in serie B dopo sei lunghi anni, ridando prestigio alla squadra e a tutto il territorio salentino.

Infine conferiremo il PREMIO RADICI DEL NEGROAMARO al guagnanese Giancarlo Panaccione, per essersi distinto nel mondo scientifico. Infatti dal 1998 è il primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e si occupa dello studio e l'analisi dei materiali innovativi per applicazioni in elettronica e nanotecnologie.

 

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