Occhi al cielo, è San Lorenzo: ecco come vedere le stelle cadenti

venerdì 10 agosto 2018

Si tratta delle Perseidi, polveri lasciate nello spazio dal  passaggio della cometa Swift Tuttle: quest'anno le condizioni saranno ideali grazie alla luna nuova e ai cieli sereni.

Luna nuova e cieli sereni: sono questi i due ingredienti che renderanno speciali le notti delle stelle cadenti del 2018. Quest'anno avremo la fortuna di godere di condizioni praticamente perfette per ammirare uno spettacolo che si preannuncia straordinario. 

Dicevamo della situazione ideale: la luna specie se piena può ostacolare l'osservazione. Questa volta, invece, sarà luna nuova (precisamente l'11 agosto) e non ci sarà questo pericolo. Anche il tempo sarà clemente: nell'intero periodo cui sarà possibile osservare le stelle cadenti sono previsti cieli sereni con un po' di nuvolosità sulle zone interne (a causa dei temporali pomeridiani) in veloce dissolvimento.

QUANDO Ma attenzione, la giornata migliore per ammirare le stelle cadenti non sarà quella tradizionale di San Lorenzo. Chi vuole avere maggiori possibilità di esprimere un desiderio dovrà concentrare la propria osservazione tra le notti del 12 e 13 agosto. In passato, infatti, la massima attività di questa "pioggia di meteore" si verificava proprio intorno al 10 ma col tempo il picco è slittato. 

Per garantirsi una osservazione migliore bisogna aspettare le ore centrali della notte, precisamente dalla mezzanotte all'alba, quando la costellazione di Perseo, dalla quale sembrano provenire tutte le scie, diventa alta nel cielo. L'osservazione è ad occhio nudo, non servono particolari strumentazioni: le zone ideali sono quelle con minor inquinamento luminoso possibile: quindi sicuramente lontano da città e paesi, molto meglio in campagna e sulle spiagge.

COSA SONO Quelle che comunemente chiamiamo "stelle cadenti" o "lacrime di San Lorenzo" sono tecnicamente le Perseidi: polveri della cometa Swift Tuttle lasciate nello spazio dopo il suo passaggio: quando queste briciole cosmiche si avvicinano alla terra si scontrano con l'atmosfera alla velocità di 60 chilometri al secondo disintegrandosi e lasciando quella tradizionale scia luminosa che tutti conosciamo.

MeteOne

 

 

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