Beppe Grillo su Tap: "Non è un'opera strategica, si punti alle energie rinnovabili"

giovedì 9 agosto 2018

Con un post sul suo blog a firma di Paolo ermani, Beppe Grillo torna a parlare di Tap : "L’ennesima volta che l’Italia si presta ad essere colonia per gli interessi di qualcun altro".

Beppe Grillo torna a parlare di Tap, questa volta con un post sul suo blog, firmato da Paolo Ermani, scrittore e consulente energetico. "Il gas è un combustibile che aumenta l’effetto serra e non è affatto pulito come ci vuole far credere chi lo vende, è meno inquinante del carbone ma inquina comunque. - scrive Grillo riprendendo le parole di Ermani. "La Tap non è affatto strategica per gli italiani ma è strategica per chi vuole fare dell’Italia una piattaforma di smistamento del gas in tutta Europa. L’ennesima volta che l’Italia si presta ad essere colonia per gli interessi di qualcun altro." 
"Affermare che con la Tap siamo più indipendenti energeticamente è una cosa che non sta né in cielo, né in terra. - prosegue Ermani - Che non ha alcun senso logico ed è una contraddizione. Come può farci essere più indipendenti un combustibile che viene dall’estero? La vera, unica, sola indipendenza energetica in Italia è quella che potenzialmente abbiamo da sempre, grazie alle nostre risorse naturali ed eccezionale posizione geoclimatica che ci farebbe l’Arabia Saudita delle energie rinnovabili."
"Le energie rinnovabili sono una realtà -  conclude - il risparmio energetico una risorsa enorme ma nel frattempo continuiamo a buttare soldi, morire di inquinamento, avere disoccupati e ad essere dipendenti per il 76% dall’estero per l’energia. Tutto questo in Italia, il Paese del Sole."

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