Un Comitato in difesa dell'ospedale di Scorrano

venerdì 4 marzo 2011
Il capogruppo di minoranza Guido Stefanelli annuncia la nascita di un Comitato per salvare l’ospedale cittadino dalla potenziale soppressione prevista dalla “bozza Tedesco”
 
Il Piano di Rientro recentemente stilato dalla Giunta regionale prevede il mantenimento dell’ospedale di Scorrano come unico presidio di riferimento del Comprensorio Adriatico, mentre per le strutture di Maglie e Poggiardo è stata proposta la chiusura e la trasformazione in “Casa della Salute”. Nonostante ciò, la cosiddetta “bozza Tedesco” tiene in ansia la popolazione scorranese: il documento in questione, infatti, contiene la ben nota proposta di realizzare un ospedale ex-novo per il comprensorio qui considerato. Ciò comporterebbe la conseguente soppressione non solo delle strutture di Poggiardo e Maglie, ma anche dello stesso presidio scorranese. 
Per scongiurare questa eventualità, il capogruppo di minoranza del Consiglio comunale di Scorrano Guido Stefanelli proporrà in una pubblica assemblea la creazione di un Comitato per la difesa dell’ “Ignazio Veris Delli Ponti”. “Il comitato non nascerà per campanilismo, né per andare contro qualcuno -commenta Stefanelli- ma servirà per dare voce a chiunque abbia a cuore le sorti del nostro presidio e conferirà loro un ruolo centrale nelle trattative. Da ormai 6 anni ci stiamo impegnando nel dare ai cittadini un’adeguata informazione su tutta la vicenda, ma l’Amministrazione ci ha sempre accusato di fare solo boutade. Rimane il rammarico nei confronti del sindaco Pendinelli il quale, nonostante la nostra richiesta di fare azione comune per difendere l’ospedale, preferisce apparire sulle emittenti locali piuttosto che fare squadra. Lo stesso Pendinelli ha poi aggravato la sua posizione aderendo all’Udc, partito che ha già individuato sulla Maglie-Otranto un terreno atto ad ospitare il nuovo ospedale unico; tale posizione politica mal si sposa con gli interessi del paese di difendere il nostro nosocomio”. 
Il sindaco non è però l’unico bersaglio: “Spiace venire a sapere che qualche professionista interno dell’ospedale si sia schierato a favore del presidio sulla Maglie-Otranto e rimango esterrefatto per gli ennesimi errori della Giunta regionale che ha stanziato 2,5 milioni di euro per l’ospedale di Poggiardo, che presumibilmente verrà chiuso, mentre per il ‘Delli Ponti’, non è stato dato nessun finanziamento  negli ultimi 6 anni”. Infine, una promessa: “Il comitato combatterà con tutte le sue risorse, interpellando ogni esponente politico per capire chi realmente vuole difendere l’ospedale e chi invece usa fare solo demagogia. Coinvolgeremo cittadini, medici, organizzazioni sindacali, operatori ospedalieri e associazioni, convinti che il ‘Delli Ponti’ abbia tutti i requisiti per rimanere presidio di riferimento, come previsto dal piano Fitto, grazie anche alle sue possibilità di ampliamento, alla posizione strategica sul territorio e alla vicinanza con la Statale”. 
 
Alessandro Chizzini 
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