Ombrelloni "segnaposto" a Torre Lapillo: la rabbia dei bagnanti

venerdì 20 luglio 2018

Analoga situazione a Spiaggiabella, denunciata dall'assessore Mignone: il cpomportamento scorretto integra il reato di occupazione abusiva di area demaniale.

Ombrelloni "fantasma" piantati all'alba per occupare il posto in prima fila: il malcostume di utilizzare attrezzatura balneare per prenotare un lembo di spiaggia in riva al mare continua a creare disagi e malumori. L'ultima denucnia in ordine cronologico risale a ieri quando alcuni bagnanti di Torre Lapillo hanno immortalato con uno scatto una sfilza di ombrelloni piantati all'alba  per occupare il posto sul bagnasciuga, prima dell'arrivo della folla. "Ogni mattina un cittadino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce del vicino di casa, per poter ambire alla prima fila in spiaggia. Ovviamente, dopo, evaporano tutti." si legge sul gruppo facebook "servi e disservizi a Porto Cesareo".

Qualche giorno fa l'assessore al Comune di Lecce Carlo Mignone denunciava un'analoga situazione a Spiaggiabella, sul litorlae adriatico: "La presenza dei basamenti in cemento per gli ombrelloni posizionati da alcuni villeggianti costituisce una illecita occupazione della spiaggia e andranno rimossi. Spero che questo atto di civiltà venga fatto al più presto da coloro i quali li hanno posizionati perché nel caso contrario chiederemo all’ispettorato edilizio di intervenire in tempi brevissimi".

Niente ombrelloni in spiaggia senza proprietario, dunque: il comportamento scorretto infatti integra il reato di occupazione illegale di aree demaniali previsto previsto dal Codice della navigazione. 

Altri articoli di "Società"
Società
13/11/2018
Il Comune invitato a Roma alla manifestazione nazionale ...
Società
12/11/2018
A Trepuzzi la cerimonia commemoratova: omaggio del Comune ...
Società
10/11/2018
Si è svolto questa mattina un presidio organizzato ...
Società
09/11/2018
Il decreto del leghista Pillon, passato in commissione ...
Giornata mondiale del diabete, a Lecce si posticipa a domenica: tutti in piazza per informarsi e avere una ...
clicca qui