Centinaio a Lecce "smonta" Grillo: "Ma quale fake news! Xylella è peggio di un terremoto"

giovedì 19 luglio 2018

Il ministro all’agricoltura in visita in Puglia e sul territorio salentino prende di nuovo le distanze dal leader del partito alleato di governo e promette un piano per risolvere il problema. Critica ai pesticidi e polemica a distanza con Stefàno del Pd.

La xylella non è una fake news, ma un “problema reale da risolvere”: è perentorio il Ministro leghista all’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, nella sua visita pugliese tra i luoghi colpiti dall’epidemia, e sembra rispondere ancora una volta indirettamente al fondatore del M5S, Beppe Grillo, che dal suo blog qualche giorno fa aveva ancora una volta pubblicato un intervento che aveva minimizzato la credibilità della questione.

Un “approccio” che conferma come sul tema le distanze tra le forze che compongono il governo giallo-verde siano tutt’altro che minime. Giunto nel Salento, il Ministro ha assicurato la volontà di studiare un piano di contrasto alla xylella da approvare entro fine settembre e che dovrà dare risposte concrete ad un settore che fatica ad uscire dalla crisi.

“Nonostante opinioni diverse – ha dichiarato nella conferenza leccese alla presenza del governatore pugliese Michele Emiliano, del presidente della provincia Antonio Gabellone, del prefetto, del questore e di una rappresentanza di parlamentari salentini – tutti vogliono risolvere il problema. A me non interessa analizzare quello che è successo prima ma dare risposta al comparto agricolo: io sono ministro dell’agricoltura e sono consapevole che a questa gente occorre dare una risposta”.

Per Centinaio, xylella non è solo un problema per gli agricoltori ma anche per il settore turistico e per l’economia: “Non possiamo lasciare che questo patrimonio vada in fumo. Non è solo un problema pugliese ma nazionale, visto che parliamo della produzione dell’olio italiano”.

Sul metodo, il ministro ha chiarito l’importanza di fare ricerca e sperimentazione: “Ma è giusto anche intervenire fornendo risorse economiche a chi vuole ripartire il più velocemente possibile. Xylella è peggio di un terremoto ed è un problema che sta andando avanti: voglio fare di tutto per fermarlo e ho qualche idea: mi confronterò con i colleghi di governo, con le associazioni di categoria, con la Regione Puglia e gli europarlamentari”.

Poi un passaggio sull’utilizzo della chimica: “Non voglio utilizzarla, per tutelare la salute di tutti”. Sul punto, però, Centinaio ha anche evidenziato la contraddizione dell’Europa che, da un lato, consente l’utilizzo di pesticidi e, dall’altro, boccia i prodotti raccolti dopo l’uso di pesticidi.

Il ministro ha poi indirettamente attaccato Beppe Grillo: “C’è gente che viene qui, non conosce il Salento e racconta che la xylella è una fake news o che è tutto a posto. Io invito tutti quei soloni della comunicazione a farsi gli appari propri oppure di venire a vedere la situazione reale, d’informarsi bene prima di parlare”.

Poi c’è spazio per una polemica col senatore del Pd Dario Stefàno, che aveva criticato proprio la tempistica del piano proposto da Centinaio, dichiarando con una nota: “Mi aspettavo un po' di quel pragmatismo e decisionismo tanto decantato dal Ministro Centinaio. E invece, di nuovo solo preamboli, riassuntini e ecumeniche dichiarazioni d'intenti. Tutti annunci che fanno il paio con la scelta di far coincidere la sua visita in Puglia in un giorno di denso lavoro parlamentare, tanto che all'ordinaria convocazione delle rispettive Aule di Montecitorio e di Madama si aggiunge la convocazione del Parlamento in seduta comune per l'elezione di 8 membri del CSM e di un giudice della Corte costituzionale. Una scelta - continua Stefàno -  che lascia crescere il sospetto di una ricerca di espedienti per rendere impossibile la presenza dei diversi parlamentari del territorio, evitando così diretti confronti o naturali incalzamenti".

"Abbandonato dunque anche il mantra leghista sull'importanza del territorio e sul rispetto dei loro rappresentanti – ha proseguito Stefàno -, il saldo della visita di Centinaio in Puglia è praticamente un ‘buone vacanze a tutti’. Un ossequio, magari, alla delega sul turismo tenacemente voluta. Peccato però che la xylella non vada in vacanza."

A Stefàno Centinaio ha voluto replicare caustico: “Mentre sono qui a cercare di costruire una filiera il senatore dice che sono venuto in vacanza. Io sono qui per prendere una decisione”.

 

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