I migliori professionisti per il nuovo Polo Pediatrico: nel Salento si punta all'eccellenza

giovedì 12 luglio 2018

Si sono insediati questa mattina i gruppi di lavoro per il nuovo Polo Pediatrico di Lecce. "L'ospedale pediatrico sarà un punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno" ha spiegato Paola Povero, presidente del Consiglio Comunale di Lecce.

Si sono insediati in mattinata i tre gruppi di lavoro e le professionalità specifiche che hanno il compito di migliorare il Polo Pediatrico sul piano sanitario e strutturale facendolo funzionare al meglio. Ci sono i migliori professionisti del settore: dalla ricerca fondi, al settore sanitario e perfino architetti e ingegneri capaci di dare grande qualità alla struttura che accoglie tanti bambini. Gli attuali 63 posti letto diventeranno molti di più in un ambiente di grande comfort. “Vogliamo perfezionare la comunicazione perché spesso la gente va fuori non conoscendo la nostra offerta: costruiremo un sito capace di comunicare bene tutti i servizi che fornisce il Polo Pediatrico” - ha spiegato il presidente di Tria Corda, Antonio Aguglia. I tre comitati tecnici hanno il compito di fare della struttura un’eccellenza italiana. “Un polo orizzontale che si avvarrà anche del DEA” - ha spiegato il direttore sanitario Asl, Antonio Sanguedolce. “I nostri piccoli per troppo tempo hanno vissuto una situazione in cui non potevano essere curati bene in un centro d’eccellenza: oggi raggiungiamo un grande obiettivo. Regione, Asl, Comune di Lecce, esperti e tecnici hanno costruito una grande rete. L’ospedale pediatrico sarà un punto di riferimento per la pediatria di base e sarà in grado di soddisfare le richieste di tutto il Mezzogiorno” - ha spiegato Paola Povero, presidente del Consiglio Comunale intervenuta in rappresentanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. 

Oggi si realizza un impegno di squadra scritto e realizzato “a più mani”, nel solco tracciato dall’idea stessa  di realizzare una struttura integrata capace di assicurare ai bambini del Salento un’adeguata assistenza sanitaria pediatrica ad alta specializzazione.

I dettagli sono stati illustrati stamattina in via Miglietta dal Direttore Sanitario ASL Lecce, Antonio Sanguedolce e dal presidente di Tria Corda, Antonio Aguglia. Al loro fianco le professionalità chiamate a concretizzare le successive fasi di sviluppo del Polo Pediatrico del Salento: personalità esterne e professionisti interni, suddivisi in tre gruppi di lavoro - Area sanitaria, Area strutturale e Area strumentale - e selezionati in egual misura dall’associazione Tria Corda e dall’azienda sanitaria. 

IL POLO PEDIATRICO COME “RETE E MODELLO ESPORTABILE”

“L’Ordine dei Medici ha da subito sposato quest’idea - ha affermato il presidente OdM Donato De Giorgi - Siamo felici di aver realizzato il secondo step: il Polo Pediatrico è un patrimonio per tutto il territorio. Una rete che coinvolge e dà delle risposte a un territorio vasto e costituisce un modello esportabile. Per salute intendiamo uno stato di benessere totale: ecco perché il Polo Pediatrico diventa un polo di interesse culturale. È un sogno che si sta realizzando in un territorio in cui è difficile anche sognare”. 

Medici specialisti, pediatri, alti dirigenti sanitari, architetti, ingegneri, esperti in fondi europei e finanza pubblica: una vera e propria task force al servizio del Polo Pediatrico.

A loro è stato affidato il compito di dare sostanza e contenuti al “sogno” che la ASL sta costruendo pezzo dopo pezzo, forte del contributo di idee ma anche di donazioni offerto da Tria Corda e dal variegato mondo, semplici cittadini e associazioni di volontariato, che vi ruota attorno. Il nucleo iniziale del Polo Pediatrico, come noto, è stato varato nel febbraio scorso con l’attivazione del reparto di Chirurgia Pediatrica. 15 posti letto, ospitati al terzo piano dell’Ospedale “Vito Fazzi”, da aggregare funzionalmente e armonizzare con i 20 posti letto della Pediatria (comprensivi di Day Hospital) e i 10 dell’Oncoematologia Pediatrica (e Day Hospital).

UN FUTURO MIGLIORE COL DEA

Una prospettiva che sta crescendo di pari passo con i lavori di costruzione del nuovo DEA, ormai al capolinea. Dopo il trasferimento dei reparti destinati al Dea, infatti, sarà possibile liberare nel corpo centrale del “Fazzi” gli spazi necessari per poter assemblare definitivamente il Polo Pediatrico. Tessere di un puzzle che pian piano prende forma e che i gruppi di lavoro tecnici avranno il compito fondamentale di arricchire di nuove soluzioni, di adeguati percorsi clinici, di strumenti diagnostici d’avanguardia e di ambienti pensati e realizzati attorno ai bambini.

Ultimo tratto, il più importante, di un percorso che ha già una sua “storia” e che, dal dicembre 2013 con la sigla del primo protocollo d‘intesa,  vede all’opera fianco a fianco Regione Puglia, ASL Lecce e Associazione Tria Corda Onlus. Da allora, prima i gruppi di lavoro a carattere medico, tecnico e finanziario, poi quelli per patologia, hanno lavorato per valutare la fattibilità del Polo Pediatrico e per l’individuazione dei percorsi diagnostico-terapeutici per patologia, dando vita a quattro progetti specifici (tutti già partiti) orientati verso la Terapia Intensiva Pediatrica, la Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, la Reumatologia pediatrica e la Neuropsichiatria infantile.

Con la firma, nel dicembre scorso, del secondo protocollo d’intesa tra Regione, ASL e Tria Corda è poi scaturita la nomina del Comitato Scientifico per il Polo Pediatrico del Salento. Ne fanno parte, per indicazione dell’Associazione Triacorda Onlus: il dott. Antonio Aguglia, Presidente Associazione Tria Corda, la prof.ssa Maria Eugenia Congedo, componente direttivo Tria Corda e dott.ssa Maria Rosaria Filograna,  responsabile Comitato Scientifico Tria Corda; per indicazione della ASL Lecce: dott. Piero Caprio, direttore U.O. Pediatria, dott. Carlo Rossi, Direttore U.O. Chirurgica Pediatrica e dott.ssa Assunta Tornesello, Direttore U.O. Oncoematologia Pediatrica.

Infine, il Comitato scientifico ha deliberato la composizione dei nuovi gruppi di lavoro, costituiti ognuno da 4 componenti, 2 di nomina Tria Corda e 2 di nomina Asl Lecce.

Area Tecnica ASL LE (nomina ASL Lecce)

dott.  Giuseppe  Lacanna e dott.ssa Arch.Lucia Bianco (nomina Tria Corda)

Area Strumentale

dott. Ing. Massimo Marra, responsabile Ufficio Tecnico Vito Fazzi e dott.ssa Concetta Ladalardo, coordinatrice esecutiva degli investimenti presso la Direzione Generale (nomina ASL Lecce)

dott. Michele De Benedetto, responsabile ASL LE gruppo DREAM e Teresa Fiorito, Dottore di Ricerca in Economia Aziendale  (nomina Tria Corda).

Area Sanitaria

dott. Rodolfo Rollo, Direttore DSS Lecce e dott. Giampiero Frassanito (nomina ASL Lecce)

dott. Donato de Giorgi, Presidente Ordine dei Medici Lecce e dott.ssa Giuseppina Annicchiarico, Coordinatrice Malattie Rare regione Puglia (nomina Tria Corda)

Area Strutturale

dott. Ing. Antonio Leo e dott.ssa Laura Casto Area Tecnica ASL LE (nomina ASL Lecce)

dott.  Giuseppe  Lacanna e dott.ssa Arch.Lucia Bianco (nomina Tria Corda)

Area Strumentale

dott. Ing. Massimo Marra, responsabile Ufficio Tecnico Vito Fazzi e dott.ssa Concetta Ladalardo, coordinatrice esecutiva degli investimenti presso la Direzione Generale (nomina ASL Lecce)

dott. Michele De Benedetto, responsabile ASL LE gruppo DREAM e Teresa Fiorito, Dottore di Ricerca in Economia Aziendale  (nomina Tria Corda).

 

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