Regionale 8 da Lecce a Melendugno, riparte il cantiere: primo stralcio pronto fra 18 mesi

giovedì 12 luglio 2018
La prima parte dei lavori riguarderà il tratto fra Lecce e Vernole. Giannini: "Un biglietto da visita per i turisti in visita al litorale adriatico".

Riprendono  i lavori per la Regionale 8, dopo 26 anni dall’approvazione del progetto originario. Ne dà notizia l’assessore regionale alla Mobilità Giovanni Giannini : “La Regione ha inteso riavviare l’iter esecutivo dell’opera ritenendola strategica per l’infrastrutturazione e lo sviluppo delle aree interessate (da Lecce a Melendugno), la cui rilevanza turistica risulta in evidente crescita esponenziale”.

La strategia adottata ne prevede la realizzazione in due distinti stralci esecutivi: il primo (da Lecce a Strudà-Vernole) ritenuto attuabile da subito, in virtù dei pareri e delle approvazioni già conseguite sul progetto complessivo di cui rispetta le previsioni costruttive; il secondo (da Strudà a Melendugno, compreso il tratto già realizzato) da attuarsi al termine di un’ulteriore verifica dell’impatto ambientale che, comunque, dovrebbe risultare in diminuzione considerato che il tratto da realizzarsi passa da 4 a 2 corsie e che viene eliminata la variante di Vernole, che era stata all’origine dei ricorsi amministrativi e di parte dei rilievi della Soprintendenza.

Per il via libera al primo stralcio, la Regione ha approvato le relative varianti urbanistiche con le modalità previste dalla Legge regionale per le opere di competenza regionale previo assenso dei comuni interessati espresso con appositi atti deliberativi.

Il Comune di Lizzanello aveva ritenuto di formulare ricorso straordinario al Capo dello Stato contro tale approvazione non ritenendo soddisfatte alcune sue richieste formulate nel corso del procedimento di approvazione del progetto. Si è attivato dunque un confronto che è sfociato in un accordo che ha portato il sindaco ad annunciare la rinuncia al ricorso e confermare l’interesse alla rapida esecuzione dei lavori.

L’insieme di tali azioni sinergiche consente oggi la ripresa dei lavori per ora limitata al primo stralcio e per il quale si prevede una durata di 18 mesi.  Nelle more del completamento della prima parte dell’opera si ultimerà l’iter autorizzativo della seconda parte che potrà quindi essere avviata.

“Nei vari e sofferti passaggi dell’opera – scrive Giannini - il progetto ha recepito la maggior parte delle indicazioni ambientali e paesaggistiche formulate nelle numerose sedi di confronto in cui è stato valutato, definendo progressivamente soluzioni di sempre minore impatto, pur nel rispetto dell’obbiettivo irrinunciabile di conferire all’arteria un grado di sicurezza e di funzionalità adeguato all’importanza ed alla frequenza, soprattutto estiva. L’opera è stata dotata di finiture e di accorgimenti che ne esaltano l’inserimento paesaggistico, prevedendo aree di sosta attrezzate, pannelli fonoassorbenti a fioriere, chiusura con igloo e copertura a verde delle vasche di raccolta delle acque piovane, ecc. : è difficile pensare ad un migliore biglietto da visita per i turisti che si rechino sulla costa Salentina orientale”.

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