Martano accoglie popoli, cultura e arte: al via la XII edizione di Cortili Aperti

giovedì 5 luglio 2018
Da giovedì 5 luglio fino a domenica 8 Martano apre i suoi cortili più belli: decine di eventi per celebrare la bellezza dei luoghi e della solidarietà.

Vanno e vengono le rondini, in un balletto di fughe e ritorni. Vanno e vengono, rispondendo alle leggi della natura che le spinge a migrare. Vanno e vengono e nessuno le può fermare.
Simbolo di gioia e di bella stagione, sono proprio le rondini le “muse” di questa dodicesima edizione di Cortili Aperti a Martano. Un'”edizione differente”, come esplicitato dal sindaco Fabio Tarantino, perché all'elemento di promozione turistica affianca quest'anno un tema di scottante attualità: l'accoglienza.

Una sfida dunque, una piccola forma di “Resistenza” di un territorio che ha nel suo Dna la vocazione al metissage e all'accoglienza, come dimostrano le radici ben piantate nella cultura grica. Gli archi, i cortili, le bellezze del territorio di Martano, diventano così non solo oggetto di ammirazione e di promozione turistica del territorio, ma anche luoghi simbolici da attraversare, ponti tra culture, l'abbraccio di una cittadinanza che accoglie l'altro o l'altra. Un significato complesso ma sintetizzato nel logo dell'edizione, che rappresenta proprio uno stormo di rondini che attraversano un caratteristico arco d'ingresso di un cortile.

Cortili aperti dunque, ma non solo. Perché oltre ai 48 cortili, curati amorevolmente dai cittadini che li hanno allestiti per farne godere ai visitatori, si potranno visitare anche altre quattro location “fuori porta”, tra cui il monastero dei Cistercensi, raggiungibili grazie alle navette gratuite messe a disposizione dall'amministrazione. Un evento per la cittadina, che si animerà riempiendosi anche di musica, cultura, arte e promozione delle attività produttive (Qui la mappa dei cortili 1 - 2 - festival della cultura indipendente).

Un risultato che è un gioco di squadra: oltre all'amministrazione, rappresentata dal sindaco Fabio Tarantino, dalla vice sindaco Antonella Tremolizzo, dal consigliere con delega alla cultura e alle politiche giovanili Andrea Aprile, ha visto il coinvolgimento attivo della responsabile della Farmacia Letteraria Corte Grande, Maria Assunta Russo che nell'ambito della manifestazione ha organizzato la seconda edizione de “Festival della cultura indipendente”, e del presidente dell'Associazione Commercianti Artigiani ed Operatori Economici di Martano, Lorenzo Luceri. In perfetta sintonia, ciascuno per la sua parte, hanno quindi curato i vari aspetti di una manifestazione che, per ricchezza dell'offerta, nulla ha da invidiare ai festival più blasonati. Obiettivo comune, trasmettere ai più giovani il senso civico indispensabile per diventare cittadini attivi e consapevoli. Non è casuale, difatti, che nel progetto un ruolo di rilievo è stato affidato proprio agli studenti dell'istituto comprensivo e dell'istituto di istruzione secondaria Salvatore Trinchese. Saranno loro, anche i piccoli della IV elementare, a fare da “ciceroni” in inglese e italiano durante le visite e a partecipare attivamente anche ad un evento del Festival della cultura indipendente. Sotto la guida del professor Ippazio Luceri, esporranno il progetto “Aggrappati alle radici”.

Musica, cultura, arte, workshop e spazio anche alla tradizionale coltivazione dell'aloe, cui sarà dedicato uno dei punti di interesse da visitare, dove ammirare tutto le fasi della filiera che porta alla produzione della preziosa alleata della natura.

La manifestazione coinciderà anche con gli internazionali di taekwondo di Martano, così da offrire al pubblico internazionale in arrivo per la manifestazione sportiva l'occasione di conoscere il territorio di Martano.

La manifestazione è in linea con il lavoro che portiamo avanti nel territorio” spiega il primo cittadino Fabio Tarantino. “La riqualificazione e la promozione di Martano non può prescindere dai significati più profondi, che caratterizzano anche storicamente la nostra cittadina”.

La vocazione di città accogliente è imprescindibile, dunque, così come la sensibilità ad alcune altre tematiche dai risvolti sociali. Martano, difatti, accoglie l'appello di Don Ciotti di “Fermare l'emorragia di umanità” così come, anche nei momenti ludici, Martano non manca di far sentire la propria voce contro il fenomeno della violenza sulle donne, riservando simbolicamente un “posto occupato” alle vittime di femminicidio.

Appuntamento da giovedì 5 a domenica 8 luglio a Martano.


In gallery programma dettagliato.

Altri articoli di "Redazionali"
Redazionali
09/11/2018
L'esperienza di un 25enne squinzanese con la passione per i ...
Redazionali
07/11/2018
La chef stellata proporrà alcune ricette originali a ...
Redazionali
02/11/2018
Nel centro estetico, a Lecce in via Pedone, pacchetti ...
Redazionali
29/10/2018
Martedì 30 ottobre ore 19, nella Cantina Conti ...
Grazie all’aiuto di un noto cardiologo del Centro Calabrese, con una lunghissima esperienza ospedaliera a ...
clicca qui