Jeda sul Lecce: "Squadra già forte, con 4 innesti importanti può sognare"

giovedì 21 giugno 2018

Sul derby del 2011: "Il Bari non ci regalò nulla, a prescindere da Masiello. I giallorossi hanno pagato oltre le proprie colpe".

I tifosi del Lecce lo ricordano soprattutto per la doppietta nel celebre derby di Bari nel 2011 che, prima delle discusse decisioni della giustizia sportiva, aveva comunque regalato ai giallorossi una storica salvezza. Ai colori del club salentino il brasiliano Jedaias Capucho Neves, meglio noto come Jeda, è rimasto molto legato, come lui stesso afferma e ribadisce nell’intervista rilasciata in diretta sulle frequenze di Studio 99 Radio

“Il primo anno di Serie A è stato bellissimo – ha affermato l’ex Vicenza, Palermo, Cagliari e Lecce – sia perché mi sono trovato bene in una piazza che mi ha sorpreso per passione e calore sia perché è culminato nella salvezza arrivata proprio nel derby in casa del Bari. E’ stato un campionato stupendo, e la salvezza è stata il giusto premio del gran lavoro svolto, così come del grande supporto da parte di tutti. Anche in Lega Pro mi sono trovato bene con compagni e società, peccato per il grande rammarico di aver mancato la promozione. Le ragioni di quel fallimento sono da rintracciarsi nella pessima gestione dei momenti clou dell’annata. La rosa era di categoria superiore, con qualità altissime in confronto agli avversari, ma alle prime difficoltà gli equilibri si sono sciolti e le pressioni sono aumentate a dismisura. Abbiamo sbagliato tutti, perché né noi calciatori, né la società né i tecnici sono stati sufficientemente bravi da reagire nel modo giusto quando il gioco si è fatto duro. Il Carpi non aveva nulla da perdere, ed ecco che è riuscito ad avere la meglio di noi”.

Jeda è tornato sul discusso derby del maggio 2011: “Credo che il Lecce abbia pagato ben oltre le sue colpe. Io posso assicurare una cosa, ovvero che quella è stata una partita normalissima, sia nella preparazione che nello svolgimento. Noi siamo stati tranquillissimi, nessuno si è accorto di nulla, la gara è stata nervosa e tirata e il Bari non ci ha regalato nulla. Non so che ha fatto Masiello, so solo che anche senza il suo intervento sul secondo mio gol avremmo vinto lo stesso, perché eravamo già ampiamente in vantaggio con il mio colpo di testa ed in totale controllo della partita. Ho letto che ha avuto contatti con qualcuno vicino al club giallorosso, ma ribadisco e sottolineo la mia testi, ovvero che quella gara fu vero derby e che il Lecce non meritava la retrocessione in Serie C”.

Ora il Lecce può tornare a sognare: “Sono felicissimo che Fabio Liverani abbia riportato il Lecce in B. I giallorossi hanno già elementi importanti che potrebbero garantire la permanenza tranquilla nella categoria, che è il suo primo obiettivo. Al contempo è vero che i salentini non possono pensare solo a quello, perché la storia del club parla chiaro e merita di tornare a lottare quanto prima per il vertice, dunque con tre-quattro acquisti di spessore si può fare davvero bene, visto che si parte da una base importante”.

Il futuro di Jeda è invece quello dell’allenatore: “Ho concluso da poco la mia stagione con la maglia del Vimercate, nell’Eccellenza lombarda, e proprio a fine stagione la società mi ha proposto di allenare il club per la prossima stagione. Sono dunque pronto ad affrontare questa nuova avventura, passando in panchina dopo tanti anni sul campo”.

Fonte: Salentosport.net 

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