“La lana, la tradizione si intreccia al design”: evento a Le Costantine

mercoledì 20 giugno 2018

Si terrà sabato 23 giugno, alle 10 presso la Fondazione Le Costantine, la Giornata Porte Aperte dal titolo “La lana, la tradizione si intreccia al design”.

L’evento, organizzato nell’ambito del Progetto PLAUTO - Progetto Lane AUTOctone ha come obiettivo il coinvolgimento, non solo delle botteghe artigiane e degli esperti del settore tessile, ma anche degli studenti con indirizzo Moda, Design, Arte del tessuto, al fine di sensibilizzare e fornire informazioni circa la possibilità di valorizzare la lana, una risorsa che ha rappresentato per l’intera regione un valore aggiunto in termini culturali, economici e sociali.

Ad intervenire saranno i referenti scientifici del Progetto Plauto nella persona del prof. Ferruccio Petazzi dell’Università degli Studi di Bari e il Partner di progetto avv. Maria Cristina Rizzo della Fondazione “Le Costantine” che illustreranno gli obiettivi di progetto e i possibili impieghi della lana applicata alla manifattura di capi di moda e di design. Seguirà l’intervento dell’Assessore regionale dott. Sebastiano Leo, che illustrerà l’importanza di intraprendere dei percorsi formativi al fine di poter rianimare le botteghe artigiane in chiave moderna. Il convegno si concluderà con l’intervento dell’Assessore regionale dott. Leonardo Di Gioia, a confermare l’importanza che la lana può rappresentare per la comunità intera non solo in termini economici, ma anche di benessere e salvaguardia dell’allevamento ovino.  Al termine del convegno, si terrà la visita al laboratorio di tessitura guidata dalle studentesse che hanno seguito il percorso formativo nell’ambito del Progetto Plauto. 

Il progetto Plauto, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dei Progetti di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (Determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura n. 175 del 15/04/2013) si pone come obiettivo generale lo studio di fattibilità, la promozione e l’implementazione di azioni innovative finalizzate al recupero e alla valorizzazione commerciale delle lane ovine di Puglia, in un’ottica di diversificazione multifunzionale delle imprese agricole compatibile con gli attuali sistemi agricoli, sostenibile in termini economici ed ambientali e in grado di generare meccanismi indiretti di aggregazione orizzontale degli allevatori e di integrazione verticale in micro-filiere.

Diviene fondamentale avvicinare le nuove generazioni al mondo della tessitura, settore un tempo fortemente competitivo e che, oggi, necessita di una nuova rinascita in termini di innovazione e sperimentazione. La sensibilizzazione e la motivazione passa dunque dai banchi di scuola, luogo in cui gli studenti possono intercettare nuovi sviluppi e nuove tendenze, incontrandosi e confrontandosi con esperti del mondo della ricerca, della moda e della trasformazione della lana in manufatti. Due sono infatti gli istituti scolastici coinvolti nel progetto Plauto, l’I.I.S.S “Nervi-Galilei” di Altamura, indirizzo Moda e l’.I.I.S.S "Enrico Giannelli" di Casarano-Gallipoli-Parabita indirizzo Design e Arte del Tessuto. Sarà interessante scoprire quali saranno i risultati di questa esperienza formativa che ha coinvolto le studentesse in prima persona nella progettazione e realizzazione di manufatti con l’impiego di antichi telai in legno, e partecipare alla discussione su come affrontare insieme l’ardua sfida per cambiare rotta e immaginare un nuovo scenario futuro per una risorsa purtroppo oggi considerata uno scarto di produzione.

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