Da Ascanio Celestini a Lo Stato Sociale: il cartellone "antirazzista" di Arci

lunedì 18 giugno 2018
Dal 18 giugno all'11 agosto un cartellone ricco di appuntamenti nel Salento in collaborazione con i progetti di accoglienza Sprar.    

Un cartellone estivo ricco di appuntamenti con al centro i migranti e la buona accoglienza è in programma a Lecce e provincia dal 18 giugno al 11 agosto. Da Lo Stato Sociale a Lorenzo Kruger, dai Folkabbestia a 
Girodibanda
, da Ascanio Celestini a Padre Alex Zanotelli, dal progetto inedito degli Officina Zoé con ragazze e ragazzi richiedenti asilo passando al teatro, al cinema, ai laboratori per bambini e alla "Summer School" organizzata con l'Università del Salento.

Dodici eventi nel segno dell'integrazione e dell'accoglienza, contro ogni forma di discriminazione razziale, che vedranno Arci Lecce presente a Castrignano De' GreciAcquarica di LecceDisoGalatina, LecceCaprarica, AcayaSan Gregorio (Patù), Trepuzzi

Tutti gli appuntamenti vedranno inoltre la partecipazione dei progetti di accoglienza Sprar gestiti da Arci Lecce, con diverse iniziative in collaborazione con le comunità locali.

"Il vento razzista che soffia forte in questo momento storico nel nostro Paese" spiegano da Arci, "potrà essere combattuto solo mettendo al centro la cultura, l'incontro, l'integrazione tra popoli. Un percorso di sensibilizzazione di dodici tappe per ribadire i valori della solidarietà verso chi fugge da guerre, fame e persecuzioni". 

Tra gli eventi di punta, l'11 agosto il concerto gratuito de Lo Stato Sociale, all'interno della seconda edizione del Kascignana Music Fest, organizzata in collaborazione con il Comune di Castrignano. La manifestazione - dedicata alla necessità e alla bellezza di aprirsi all’accoglienza in un territorio colonizzato secoli fa da migranti greci - ospiterà presso i Giardini Unicef Aylan Kurdi, "Una vita in vacanza tour". Sarà un viaggio a spasso per il tempo dalle origini fino all'ultimo album "Primati", ripercorrendo i più grandi successi firmati dal collettivo bolognese.

Menzione speciale merita la "Giornata mondiale del rifugiato", istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con sei tappe in programma tra Lecce e provincia.  

Si parte dal capoluogo leccese con un doppio appuntamento. Venerdì 22 e lunedì 25 giugno, il Parco Chiesetta Balsamo, nel quartiere San Pio, ospiterà una serie di iniziative per conoscere da vicino le tante attività svolte all’interno dei progetti di accoglienza gestiti da Arci Lecce.

Lo spettacolo teatrale del 22 giugno “La Ballata dei senza tetto” di Ascanio Celestini, accompagnato da Gianluca Casadei alla fisarmonica  e l'incontro con Padre Alex Zanotelli in programma il 25, saranno tra i momenti principali della due giorni leccese, arricchita dai laboratori per bambini dell'associazione Blablabla, dalle performance teatrali insieme ai minori del progetto Sprar di San Pietro Vernotico ed Msna di Campi Salentina a cura di Improvvisart ed Ermelinda Bonifacio, la proiezione del film “Il quartiere” di Filippo Cariglia, e dell'omonima mostra fotografica,  incentrato sulla zona San Pio a Lecce, quartiere dove si mescolano studenti, anziani e migranti e non a caso luogo pensato per l'evento.

Gran finale con la musica dal vivo: venerdì 22 concerto e spettacolo di GirodiBanda, diretto dal trombettista Cesare Dell'Anna, che porta sulla tradizionale cassa armonica l’ultimo lavoro discografico “Guerra”, dedicato al lavoro nero, al lavoro sommerso, al lavoro nelle fabbriche. Lunedì 25, l'area del Parco Chiesetta Balsamo ospiterà il live dei Crifiu, che porteranno in scena il nuovo tour 2018.

I Crifiu ritorneranno nell'ambito delle celebrazioni della Giornata del Rifugiato il 30 giugno a San Gregorio, marina di Patù con il loro rock mediterraneo. L’ultimo singolo della band salentina “Il Clown di Aleppo” è un canto di speranza che si ispira alla storia di Anas, il giovane volontario vestito da pagliaccio che, nonostante la guerra in Siria, aveva deciso di rimanere ad Aleppo per regalare un sorriso ai bambini, tra le bombe e le macerie, finendo egli stesso vittima dei bombardamenti.

Ad aprire l'evento di Patù, lo spettacolo di burattini “Favole senegalesi” a cura della compagnia “Piccolo teatro di pane”: tre favole della tradizione senegalesi raccontate attraverso illustrazioni animate, video, teatro d’attore e di figura musicate dal vivo.

Giornata del Rifugiato anche a Galatina con due laboratori aperti alla cittadinanza in programma dal 26 al 28 giugno. Il primo, a cura del noto street artist salentinoChekos, sarà incentrato sulle tecniche della street art con la realizzazione finale di un murales, che avrà come soggetto i migranti, la lotta alle mafie e lo sport. Il secondo laboratorio sarà diretto dal dj e giornalista Ennio Ciotta che avvierà i partecipanti all'utilizzo degli strumenti da disc jockey. 

Festa finale il 6 luglio con la presentazione nell'ex Convento di Santa Chiara del video racconto del regista salentino Giuseppe Pezzulla sui laboratori realizzati durante i tre giorni di attività. A seguire lo spettacolo dell’attore e regista Fabrizio Saccomanno “VIA, epopea di una migrazione”.

L'ultima tappa della Giornata del Rifugiato si svolgerà il 21 luglio a Marittima di Diso, per un sabato speciale a base di musica e integrazione. Gli Officina Zoépresenteranno dal il progetto “Canzoni di Mamma Africa e Zoe”, risultato finale del laboratorio musicale condotto dal gruppo salentino con i beneficiari Sprar dei progetti di accoglienza Arci Lecce. Un progetto speciale dove la musica africana e le tipiche ninnenanne hanno incontrato i brani della tradizione popolare salentina sotto la supervisione degli Officina Zoé.

Serata che si concluderà con "Le canzoni dei Nobraino - Piano e voce" del cantante e autore Lorenzo Kruger. Le canzoni più belle scritte per i Nobraino saranno ascoltabili in una veste inedita: nella versione in cui sono state scritte.

Spazio anche all'integrazione culinaria con la seconda edizione di "Corti in Tavola" promossa dal Comune di Caprarica di Lecce in programma il 14 luglio. Un viaggio per il paese tra luoghi simbolo del patrimonio culturale e le tradizioni gastronomiche, che si apre alla bellezza dell’integrazione e dell’accoglienza. 

Insieme ai produttori e ristoratori di Caprarica, ci saranno anche i richiedenti asilo ospiti nello Sprar gestito da Arci Lecce che prenderanno parte ai laboratori gastronomici, dove la tradizione culinaria salentina incontrerà la cucina multietnica.

Una manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale e quest’anno promossa in collaborazione con Arci Lecce. Tra le tante attività in programma, l’esibizione dal vivo del coro “Made in World”, composto da richiedenti asilo e rifugiati ospiti nei progetti di accoglienza e diretti da maestro Ettore Romano. A seguire il concerto degliOpa Cupa, progetto musicale guidato dal trombettista Cesare Dell’Anna, caratterizzato dall'incontro tra il repertorio musicale dei Balcani, il jazz e le sonorità tipiche del Sud Italia.

In rassegna anche “Liturgia Beyond Borders”, residenza artistica organizzata dal Laboratorio permanente di ricerca sull’arte dell’attore “LabPerm” di Domenico Castaldo, in programma dal 16 al 19 luglio presso l'ex Monastero degli Olivetani a Lecce.

Quest'anno Arci Lecce sarà protagonista della serata inaugurale di "Bande a Sud" a Trepuzzi con i concerti dei Folkabbestia e Folkamiseria. Appuntamento il 7 agostoin piazza Largo Margherita con la manifestazione dedicata agli immaginari bandistici, giunta alla settima edizione, che celebra e valorizza il mondo della banda.

Arci Lecce è da anni impegnata nel settore immigrazione, in particolare nell'ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, promuovendo un modello di accoglienza all’insegna della professionalità e cura delle persone. In tale direzione si inserisce la "Summer School", organizzata in collaborazione con l'Università del Salento, per approfondire le questioni legate al fenomeno migratorio, rivolta in particolare agli operatori dell'accoglienza. 

Tre giorni intensitivi, dal 23 al 25 luglio, con il coordinamento scientifico dei professori Attilio Pisanò e Antonio Ciniero dell’Università del Salento, presso lo "Studium 6". Un percorso formativo, dal taglio prettamente multidisciplinare, calibrato sulla comprensione della complessità del fenomeno migratorio nell’area euro-mediterranea e delle politiche italiane ed europee di governance, coinvolgendo gli ambiti sociologico, geografico, storico, politico, giuridico ed economico. 

Un cartellone ricco di incontri e unione tra le diversità, per conoscere da vicino le molteplici iniziative condivise sul territorio all'interno dei progetti di accoglienza, arricchita da banchetti informativi, laboratori artigianali (pietra leccese, ceramica, candele, cucito, cesti e panari, pittura su stoffa) e stand gastronomici realizzati dai migranti all’interno dei progetti Sprar.
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