Call center a Gallipoli e Maglie, rischio 131 licenziamenti. Monta protesta dei lavoratori

mercoledì 13 giugno 2018

Stato di agitazione per i dipendenti del call center “Planet Group” e per le loro famiglie. Anche la politica prova ad alzare la voce.

Sono 131 i dipendenti di call center che rischiano il posto di lavoro in Planet Group, con sede a Gallipoli e Maglie. La situazione sarebbe precipitata dopo le voci sulla possibile perdita della commessa Mediaset Premium.

Incertezza non solo sull’occupazione ma anche sul pagamento degli stipendi. E questa mattina è montata la protesta dei lavoratori, accompagnati dai propri rappresentanti sindacali che chiedono chiarezza sul futuro.

Il segretario regionale della Lega, Andrea Caroppo, interviene sulla vertenza e dichiara: “Siamo vicini alle centinaia di famiglie dei lavoratori della Planet Gruop di Maglie e Gallipoli che rischiano di perdere il lavoro dalla sera alla mattina. 131 famiglie sono per il Salento un patrimonio incalcolabile. Ci auguriamo che il senso di responsabilità prevalga sulla logica del mero profitto che, talvolta, conduce a opache operazioni societarie, formalmente corrette ma assunte a vantaggio esclusivo di pochi e in danno di tante famiglie”.

Anche Erio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, chiede che si faccia sintesi tra impresa e lavoratori per evitare il lastrico di oltre 130 famiglie: “Alla Planet Group di Maglie – dichiara - l'invito ad un atto di responsabilità e di umanità: i dipendenti della società rischiano il posto di lavoro e, con loro, interi nuclei familiari. Agli oltre 130 lavoratori l'augurio che si possa trovare una soluzione alternativa che possa essere sintesi di imprenditoria, operazione gestionale e salvaguardia dei posti di lavoro”.

 

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