Dati Psr, Congedo: "Sulle politiche agricole la Regione Puglia deve reagire”

martedì 12 giugno 2018

Secondo l’Agenzia per le Erogazioni in agricoltura la Regione viene superata da zone storicamente più indietro sul tema. Congedo: “Dalla Puglia nessuna garanzia, serve reazione”.

Politiche agricole della Regione Puglia troppo statiche: è quanto emerge dalla graduatoria di Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) ha diffuso i dati dei Psr 2014-2020 relativi alle Regioni italiane: il dato della Puglia, per Erio Congedo, consigliere regionale, sorprende perché superato “da regioni storicamente arretrate quali la Calabria e la Sicilia, con un avanzamento di spesa pubblica dell'11.08% rispetto ad una media nazionale del 16.80% e a quella delle Regioni meridionali del 15.61%”.

“Seppure la Puglia preceda il Friuli, il Lazio, la Liguria, le Marche, l'Abruzzo e la Campania – insiste Congedo -, le graduatorie finora pubblicate per varie misure non rappresentano ancora impegni di spesa giuridicamente vincolanti e attestano il non raggiungimento per la Puglia del target di spesa al 31/12/2018”.

“In particolare – aggiunge Congedo -, come avanzamento di spesa pubblica, la Calabria si attesta al 23,03% e la Sicilia al 19,98%, rispetto all’11,08% della Puglia. Fratelli d'Italia da tempo denuncia la staticità delle politiche agricole, in particolare dei fondi del PSR pugliese che giacciono nel cassetto e che gli agricoltori pugliesi aspettano invano”.

“Ora – conclude - la Regione Puglia dia delle garanzie agli operatori del settore che già sono in condizione precaria”.

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