Decreto Martina, la replica del sindaco di Trepuzzi: “No ai falsi allarmi”

venerdì 8 giugno 2018

Dopo l’approvazione dell’ordine del giorno di ieri a Lecce, Taurino replica alla propria opposizione consiliare.

Il consiglio comunale di Lecce con un o.d.g. votato all'unanimità dei presenti, ha fatto propria la posizione del sindaco Salvemini e del Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Lecce, dott. Donato De Giorgi, che in maniera esplicativa e sintetica chiarisce, riporto fedelmente, quanto segue: “Il Decreto Martina parla di misure di emergenza perché siamo in emergenza. Il rischio zero non esiste. Accettare il rischio vuol dire che questo deve essere rapportato ai vantaggi. Per questo l’Ordine dei Medici, nella consapevolezza che il Salento non può sottrarsi agli interventi per impedire la diffusione della Xylella e nella consapevolezza che ogni misura non può prescindere dalla sicurezza dei cittadini, ritiene che l’impatto ambientale e sanitario può ritenersi accettabile, con l’impegno però di adottare buone pratiche, come percorsi formativi adeguati per gli operatori e un monitoraggio costante”.

Dall’analisi di questo punto, il sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Taurino, trae spunto per rispondere all’opposizione consiliare parlando di “tentativo maldestro del consigliere comunale e medico Giovanni Perrone e degli altri consiglieri firmatari dell’interrogazione, protocollata il 5 giugno ultimo scorso, di speculare su una posizione chiara e netta espressa dalla nostra maggioranza con riferimento all’applicazione del Decreto Martina, che non fa altro che porre rimedio ad uno stato di emergenza legato alla Xylella, viene svelato dallo stesso Ordine dei Medici di Lecce”.

“Siamo stanchi – aggiunge - di subire una continua manipolazione della realtà che provoca falsi allarmi, lanciati solo ed esclusivamente, per accaparrarsi qualche simpatia elettorale, senza tenere presente la drammatica situazione di totale emergenza in cui versa il territorio, con il grave rischio di perdere per sempre il nostro paesaggio rurale. La constatazione oggettiva di tale atteggiamento, è che un modus operandi ostruzionistico nei confronti della scienza e delle istituzioni che ne difendono l’operato, non faccia altro che aggravare uno scenario diventato ormai devastante. La nostra maggioranza, ribadisco, ha operato con senso di responsabilità, optando per la proposta di utilizzare fitofarmaci compatibili con l’ambiente come auspicato dall’Ordine dei Medici”.

“Richiamare genericamente – prosegue - il giuramento di Ippocrate, come se solo il consigliere Giovanni Perrone lo avesse prestato, mentre tutti gli altri medici della provincia lo avrebbero tradito, è un utilizzo improprio della funzione di medico per mere finalità politiche. Questo comportamento è grave e inqualificabile. La nostra percezione di una polemica irresponsabile non fa altro che confermare un’opposizione sterile, con il solo obiettivo di delegittimare tutte le Istituzioni che compiono il loro dovere per affermare un principio fondamentale in democrazia, e cioè, che a funzioni di Governo corrispondono precise responsabilità e doveri”.

 

Altri articoli di "Ambiente"
Ambiente
21/06/2018
Il Ministro per il Sud ha risposto così ad una richiesta da parte dei giornalisti ...
Ambiente
21/06/2018
Positivi i dati relativi al mese di maggio: la media ...
Ambiente
21/06/2018
Operazione dei carabinieri del Noe di Lecce ai danni di una ...
Ambiente
21/06/2018
L’iniziativa dell’amministrazione e di Monteco prosegue il tour nei quartieri ...
Un errore fare affidamento su presunte innovazioni: le tecniche per la cura della malattia sono in via di ...
clicca qui