Dieta mediterranea, un’arma contro le malattie metaboliche, tumorali e cardiovascolari

mercoledì 16 maggio 2018

Se ne discute da anni, ora ne sono convinti tutti: la dieta mediterranea fa bene e previene naturalmente malattie metaboliche, cardiovascolari e tumorali. Gli scienziati studiano da 60 anni la cucina dei nostri nonni. Fu il fisiologo statunitense Ancel Keys a introdurre il concetto di dieta mediterranea, indagando sugli effetti benefici nel campo delle malattie cardiovascolari. Il regime alimentare si fonda su prodotti che vengono da sempre consumati nel bacino mediterraneo (Italia, Spagna, Grecia, Marocco e altri Paesi). La dieta mediterranea è un modello tradizionale riconosciuto dall’UNESCO: patrimonio orale e immateriale dell’umanità dal 2010. Il progetto Apulian Life-style, coordinato dal dottor Felice Ungaro, ha come obiettivo l’educazione alla sana alimentazione, quella prevista nella dieta mediterranea. La Presidenza della Regione Puglia sta curando la reintroduzione della cucina tipica pugliese per le qualità dei prodotti cucinati secondo le antiche ricette e per il benessere che producono sull’organismo umano.

L’EFFETTO CHE PREVIENE IL TUMORE

L’alimentazione dei nostri nonni, ricca di verdure, ortaggi e poca carne (solo una volta a settimana) è un’arma di difesa contro il cancro. In questo contesto si innesta anche la qualità del prodotto coltivato e curato senza pericolosi pesticidi. Produzione sostenibile e cura e prevenzione delle malattie si è scoperto che vanno a braccetto. Quindi, si è giunti al concerto della “dieta mediterranea sostenibile”, dove i pericolosi fitofarmaci vengono eliminati per un prodotto più “bio”. Cereali non raffinati, porzioni non eccessive, sale nella misura giusta, pasta e pane di grano integrale, riso bruno, pomodoro, cipolla, capperi, origano, asparagi, olio come principale grasso aggiunto e tanti altri prodotti genuini sono la grande ricchezza della dieta mediterranea. C’è anche il vino, ma non più di un bicchiere a tavola: con moderazione può fare bene alla salute.

La dieta mediterranea è il contrario degli scarti di carne grassa che vengono venduti a poco prezzo da famose multinazionali. Le cattive abitudini alimentari a buon mercato stanno facendo aumentare l’obesità tra gli adolescenti. Alimenti pieni di conservanti, grassi, fritture mangiate in abbondanza e poca frutta sono il più pesante viatico verso le malattie tumorali e cardiovascolari.

LA STIMOLAZIONE DEI BATTERI BENEFICI

Una ricerca di medici statunitensi ha svelato l’effetto di sviluppo dei batteri “buoni” della dieta mediterranea: verdure, pesce e olio d’oliva non fanno solo bene al cuore, ma garantiscono anche la salute della flora batterica intestinale. In altre parole, questo regime alimentare favorisce la biodiversità dei batteri. A darne prova è stato uno studio condotto dal Dottor Hariom Yadav, del Wake Forest Baptist Medical Center nel North Carolina, e pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition. Due miliardi di batteri buoni e cattivi vivono nel nostro intestino: un adeguato bilanciamento è favorito dalla dieta mediterranea. Insomma, la cultura del mangiar sano significa migliorare la qualità della vita e tenere lontane tutte una serie di malattie. Mettiamo i prodotti migliori del Salento nei nostri piatti, magari a chilometro zero, e teniamo a debita distanza i cibi troppo industriali e gli scarti presentati come buoni alimenti. Buon appetito a tutti!

G.G. 

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