Cocktail in spiaggia sconsigliatissimi dai medici: "Meglio un bicchiere di vino"

lunedì 23 aprile 2018

L’amaro non fa digerire e il vino non fa buon sangue: i principali luoghi comuni sull’alcol sono delle fake news. Ecco i consigli del dietologo Antonio Caretto.

Con la bella stagione è facile ritrovarsi in spiaggia o in locali della movida con un cocktail in mano, spesso pieno di coloranti, zuccheri e tanti superalcolici. Mojito, gin tonic, vodka lemon e tanto altro, da sorseggiare in aperitivi (happy hour) e in lunghe notti danzanti, non fanno bene. Meglio un bicchiere di buon vino o di buona birra perché, secondo alcuni studi, possono allungare la vita. Sono contrastanti i pareri sull’assunzione di alcol. Gli studiosi ci dicono che ci possono essere dei benefici per la salute cardiovascolare e nella prevenzione delle malattie croniche. Ma sappiamo anche che l’alcol può essere fatale per alcuni soggetti dipendenti e che può causare persino il tumore, quando si eccede. I polifenoli contenuti nel vino o nella birra possono avere un effetto benefico contro le malattie cronico - degenerative. Ma, qualche anno fa, la Rutgers University ha prodotto uno studio pubblicato su Neuroscience che dimostrerebbe come l’uso continuo di alcol anche in dosi moderate, potrebbe trasformarsi in bere compulsivo e a lungo andare danneggiare il cervello (danni motori, di apprendimento e di memoria). Insomma, con l’alcol bisogna sempre e comunque andarci molto piano. Nell’area del Centro Commerciale di Cavallino, in occasione dell’inaugurazione del Festival Europeo della Birra, il 24 aprile alle ore 16, si svolgerà un convegno dal titolo “Bere moderato”: il protagonista sarà il noto medico dietologo endocrinologo, Antonio Caretto, presidente dell’Associazione Nazionale Endocrinologi, che abbiamo voluto intervistare per schiarirci un po’ le idee su questo tema.  

GLI EFFETTI DELL’ALCOL E CHI DEVE EVITARLO

Le dosi di alcol possono variare a seconda del fisico, del tipo di metabolismo, del sesso o del peso. Bisogna tenere presente che l’alcol (etanolo) apporta 7 calorie per grammo, che si uniscono a quelle dei cibi. Quindi, occhio alla dieta. I superalcolici apportano calorie vuote, senza benefici per la salute. Per smaltire un bicchiere di vino o di birra, per una persona di 75 kg, ci vorrà circa mezzora di corsa. Insomma, bere è meglio che non sia un’abitudine, ma solo un episodio occasionale. Tra i consigli del dietologo c’è quello di non bere mai al di fuori dei pasti. E’ inoltre da evitare l’alcol in gravidanza oppure quando si assumono farmaci. Alcol da abolire anche se ci sono problemi di fegato o nelle persone diabetiche, oppure con trigliceridi alti. Sconsigliatissimo anche l’alcol per gli adolescenti: nell’età evolutiva produce danni al cervello e al sistema nervoso. Platone ne vietava l’uso ai giovani non ancora diciottenni e ne consigliava un uso moderato ai 40enni.

L’ALCOL E’ LA DROGA PIU’ DIFFUSA AL MONDO

L’alcol può fare molto più male di qualsiasi droga pesante, se si diventa dipendenti. Bisogna bere con moderazione e occasionalmente. Per il resto bisogna sfatare tanti luoghi comuni: l’alcol non aiuta la digestione (rallenta e produce ipersecrezione gastrica); non fa buon sangue (può causare anemia); non disseta (disidrata!); non riscalda (produce una momentanea sensazione di calore); non rianima da uno shock (fa diminuire l’afflusso di sangue agli organi e al cervello); non dà forza (è un sedativo). 

L’INTERVISTA AD ANTONIO CARETTO, ENDOCRINOLOGO E DIETOLOGO, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIETOLOGI ITALIANI

Dottore, l’alcol è una sostanza che fa male sempre e comunque al nostro organismo? 

“No, se assunto sotto forma di vino e birra di bassa gradazione alcolica nella quantità consentita al giorno, ovvero vino 125 ml oppure birra 330 ml”.

Un bicchiere di birra o uno di vino al giorno che tipo di conseguenze hanno sull’organismo? 

“Per chi non ha controindicazioni, chi assume queste quantità tende a vivere più a lungo e ad avere una minore incidenza di malattie croniche soprattutto di infarto del cuore”.

I superalcolici sono sempre sconsigliati? Sta per arrivare l’estate: è un periodo in cui cominciamo a consumare, anche in spiaggia, tutta una serie di cocktail spesso anche molto zuccherati. 

“Sicuramente i superalcolici non vanno bevuti. Meglio optare per il solo bicchiere di vino o di birra, che contengono delle salutari sostanze polifenoliche antiossidanti, anche se maggiori nel vino che nella birra”.

Molti giovani abusano di alcol: quali sono i problemi a cui vanno incontro? 

“L’abuso continuativo dell’alcol provoca numerosi danni sia acuti che cronici a vari sistemi del corpo dal sistema nervoso al digerente al sistema cardiovascolare. Anche quantità moderate di alcol aumentano l’insorgenza di vari tumori”. 

Qual è l’età giusta per cominciare a bere un bicchiere di vino a tavola? 

“Beh dagli inizi della età adulta”.

Cosa ne pensa delle “diete fai da te” (soprattutto quelle fatte dopo tre mesi di cocktail estivi)? Per dimagrire è necessaria sempre una dieta calibrata sul nostro organismo e studiata da un dietologo?

“Le diete fai da te sono potenzialmente pericolose, controproducenti e dannose. La dieta è un atto medico e viene prescritta per curare una malattia, pertanto prima di fare una dieta deve essere fatta una visita medica che permetta di fare diagnosi e impostazione terapeutica.

Il dietologo è solo il medico specialista in scienza dell’alimentazione e nutrizione clinica. Bisogna stare attenti a banalizzare il vero ruolo di terapia che è la dieta!”.

G.G. 

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