La replica di Sanitaservice: “Pulizia straordinaria motivata dal forte vento”

domenica 22 aprile 2018

In merito all’articolo di ieri sul caso delle pulizie al Fazzi durante l’attesa dei pazienti, il referente Sanitaservice del Polo oncologico replica alla ricostruzione e chiarisce: “In condizioni normali il servizio è svolto in assenza di pazienti”.

In merito a quanto apparso nell’articolo pubblicato ieri, arriva la replica del referente Sanitaservice del Polo Oncologico che contesta la ricostruzione dei fatti: “Contrariamente a quanto riferito e attribuito ad altra fonte - senza peraltro un’opportuna e doverosa verifica - gli operatori di Sanitaservice hanno svolto correttamente il servizio di pulizia”.

“Infatti – si legge nella nota -, gli operatori non stavano assolutamente effettuando un ordinario servizio di pulizia del pavimento (come erroneamente riportato), bensì una straordinaria pulizia/spazzamento motivata dal forte vento che, con tutta evidenza, aveva provocato l’apertura di alcune finestre e il conseguente diffondersi di polvere negli ambienti. La sequenza dei fatti, invece, appare stravolta nel resoconto giornalistico, con il nesso causa-effetto completamente rovesciato”.

Da Sanitaservice chiariscono che “la pulizia degli spazi utilizzati per il Day Hospital di Ematologia viene effettuata sempre di pomeriggio, quando i locali sono chiusi agli utenti e senza recare nessun disagio (come, al contrario, è stato erroneamente evidenziato)”: “Di mattina – si afferma - viene effettuata solo la pulizia del laboratorio di Ematologia ubicato nelle vicinanze, ove l’accesso è consentito unicamente ai medici. Si fa presente che gli operatori Sanitaservice devono attendere la consegna delle chiavi dal Day Hospital di Ematologia per poter svolgere le consuete pulizie”.

“Al di là della necessità di ulteriori spazi idonei da destinare al reparto di Ematologia – proseguono -, non si possono assolutamente addossare a Sanitaservice responsabilità altrui. Tutti gli operatori, a partire dal responsabile, hanno sempre adottato comportamenti improntati alla correttezza, professionalità e massima educazione nei confronti sia dell'utenza sia del personale medico e infermieristico”. “Tanto – concludono - si doveva a tutela del buon nome e decoro di Sanitaservice e dei suoi operatori”.

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