Via Brenta, Poli Bortone: “Lieta per l’assoluzione. Tanto fango su di me in questi anni”

lunedì 12 marzo 2018

Arriva il commento dell’ex prima cittadina, che si gode l’esito del processo. Le congratulazioni anche del mondo politico locale: “Il tempo è galantuomo”.

“Lieta per l’assoluzione” ma senza dimenticare il “fango di questi anni”: l’ex sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, si gode l’esito favorevole del processo di via Brenta, che la vede scagionata dall’accusa di peculato.

“Da persona delle istituzioni – commenta - ho sempre avuto fiducia nella giustizia e non ho mai contestato, in alcun modo e in alcun tempo, il suo operato. Ora non posso che essere lieta di questo esito che mi rinfranca rispetto al tanto fango che mi è stato gettato addosso nell'arco degli ultimi anni”.

Anche Luigi Vitali, senatore e coordinatore regionale di Forza Italia, afferma in una nota: “Non abbiamo mai nutrito alcun dubbio sulla trasparenza e sulla correttezza dell'allora sindaco di Lecce, la senatrice Poli Bortone. Ed oggi, la giustizia finalmente mette la parole 'fine' alla vicenda che l'ha vista erroneamente coinvolta. Alla Poli Bortone vanno i nostri migliori auguri per l'assoluzione odierna dai fatti che le erano contestati, con formula ampia. Il tempo è galantuomo”.

“Voglio esprimere tutta la mia gioia per l’assoluzione della senatrice Adriana Poli Bortone – spiega Paolo Pagliaro di Forza Italia - nel processo sui palazzi di via Brenta. Non ho mai avuto dubbi sulla sua innocenza, la giustizia è lenta, deve fare il suo corso, tante parole e tante cattiverie sono state dette, ma l’amica Adriana è stata uno dei migliori sindaci di Lecce, una figura politica onesta e leale”. 

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