Animali morti per il gelo, appello della Cia: "La Regione aiuti le aziende"

venerdì 2 marzo 2018
Molti animali non hanno resistito alle temperature troppo basse degli ultimi giorni.

Il gelo che si è abbattuto negli ultimi giorni sulla Puglia ha fatto molte vittime tra gli animali delle aziende zootecniche. La Cia, Conferenza Agricoltori Italiani, ha lanciato l'allarme e ha chiesto alla Regione un’indennità compensativa in favore delle aziende che hanno subito ingenti danni.

“Crediamo sia opportuno e urgente attivare specifichi interventi per il settore” ha spiegato Raffaele Carrabba, presidente regionale della CIA che, sulle difficoltà strutturali e contingenti della zootecnia, negli scorsi giorni, ha organizzato una grande iniziativa a Potenza con allevatori e personalità provenienti da tutto il Mezzogiorno d’Italia.

“Esattamente come accadde nel gennaio del 2017, anche quest’anno, con neve e gelo, purtroppo molti animali delle aziende zootecniche non hanno resistito al freddo e sono morti - ha ricordato Benedetto Accogli, presidente provinciale CIA Salento - al danno più evidente e doloroso, si aggiunge quello che deriva dai costi per lo smaltimento delle carcasse.

“Aiutiamo gli allevatori con misure concrete, prevediamo un sostegno - ha dichiarato Piero De Padova, presidente provinciale di CIA Due Mari (Taranto-Brindisi).
“L’ondata di gelo abbattutasi sulla Puglia sta avendo conseguenze pesanti anche sulle coltivazioni. Mandorle, ciliege, albicocche, agrumeti e uliveti sono nella morsa del ghiaccio da diversi giorni, col rischio che i prossimi raccolti possano risultare gravemente danneggiati sia dal punto di vista quantitativo che riguardo alla qualità dei prodotti” - ha affermato Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata - il problema dei cambiamenti climatici, con il verificarsi di fenomeni di particolare intensità, è ormai una costante - ha spiegato Carrabba - le calamità dovute al caldo torrido o, come nelle ultime settimane, al freddo intenso che si protrae per giorni, non sono più un’eccezione. Ecco perché non è più derogabile una presa di coscienza reale della questione, con la necessità di progetti e provvedimenti strutturali e di lungo termine capaci di incidere positivamente a tutela del lavoro delle aziende agricole e delle imprese zootecniche, anche e soprattutto per ciò che attiene al sistema delle assicurazioni contro gli eventi calamitosi” ha concluso Carrabba.

Altri articoli di "Animali"
Animali
09/12/2018
Spettacolo nel mare del Salento. Al largo delle coste di Santa Maria di Leuca nuota un ...
Animali
05/12/2018
Nuovo avvistamento di delfini nel Salento. Spettacolo a Tricase Porto, dove alcuni ...
Animali
27/11/2018
L’ex assessore, oggi consigliere comunale, parla di ...
Animali
23/11/2018
Nuovo salvataggio dei Rangers d'Italia: l'esemplare aveva ...
L’Organizzazione Mondiale della Sanità avvisa: l’abuso di antibiotici ha prodotto ceppi di batteri ...
clicca qui