Martignano piange il suo parroco: addio a don Renato Delos

venerdì 23 febbraio 2018

Poche ore fa la notizia della scomparsa del sacerdote molto amato dalla comunità: in tanti lo ricordano con affetto da Martignano e non solo.

La comunità di Martignano e l’arcidiocesi di Otranto piangono la scomparsa di don Renato Delos, sacerdote e parroco nella città della Grecìa salentina. Un uomo apprezzato da tutti, ricordato anche per le sue passioni extra-ministero, ovvero le moto e il calcio.

Originario di Sternatia, dove era nato il 14 gennaio 1955, compie gli studio nei seminari di Otranto, Taranto e Molfetta, diventando sacerdote l’8 dicembre 1979. È stato vicerettore del seminario diocesano, educatore e professore di storia, geografia e matematica. Nel 1983 è diventato parroco di Casamassella, per poi, l’anno dopo, venire trasferito alla chiesa parrocchiale di Maria SS. Assunta a Martano.

Dopo vent’anni è stato trasferito a Martignano diventando il nuovo parroco. Scompare a 63 anni a causa di una malattia.

L’ex primo cittadino, Luigino Sergio, ricorda la sua figura come una “persona colta, concreta e disponibile all’ascolto” e chiede all’amministrazione la dichiarazione del lutto cittadino per domani 24 febbraio.

Anche Stefano Gallo, avvocato di Martano, parla di “un pezzo di storia martanese che se ne va” e racconta un aneddoto significativo: “Don Renato arrivò a Martano – scrive - per iniziare il suo sacerdozio in moto, con i suoi lunghi capelli neri e quando chiese indicazioni per la Chiesa Madre fu scambiato per un drogato. Era un aneddoto che lui raccontava sempre, ridendoci su. Martano gli era rimasta sempre nel cuore, che batteva per il Milan. Un grande cuore. Riposa in pace Don”.

 

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