Sguardo sul mondo femminile: a Uggiano il documentario “La Forza delle Donne”

mercoledì 21 febbraio 2018

Si entra nel vivo del tour nazionale de La Forza delle Donne il documentario di Laura Aprati e Marco Bova.

Appuntamento a Uggiano La Chiesa il 22 febbraio alle ore 10,30 presso la Biblioteca comunale. L’incontro sarà coordinato da Maria Cristina Rizzo, Presidente della Fondazione Le Costantine, Elena Laurenzi ricercatrice presso l’Università del Salento e gode del patrocinio della Regione Puglia, Assessorato all’Industria turistica e culturale. Interverranno ovviamente anche gli autori, la giornalista e autrice tv Laura Aprati e il giornalista e regista Marco Bova. Il documentario racconta un viaggio drammatico quanto magico fra le donne, donne che migrano e donne che accolgono, osservate nel loro confronto profondo e disincantato. Uno sguardo su un mondo tutto al femminile: dal Kurdistan al Libano, immortalato nel suo vissuto assolutamente quotidiano della guerra. 

La Fondazione Le Costantine, “un luogo dove tutti possano sentirsi a casa loro come una grande famiglia…”, ha origine nell'azione culturale, sociale e politica svolta da cinque donne eccellenti che vissero e operarono nella prima metà del secolo scorso nel Salento. Oggi è un luogo dove attraverso la formazione si lavora per una sempre maggiore integrazione, sociale e culturale, dei migranti che arrivano in Italia.

Il documentario è uno squarcio su una realtà, quella della guerra, che spesso ci sfugge perché in Europa da oltre 60 anni non si combatte. E che viene osservata nella sua quotidianità. Per l’analisi della quale, uno dei punti di forza è stato proprio il confronto generazionale fra i suoi due autori. Il valore di questo documentario è proprio in questo confronto profondo e disincantato: La forza delle donne racconta i problemi di conflitti e migrazioni attraverso uno sguardo tutto al femminile, attraverso la diversità di genere delle sue protagoniste.

Donne di tutti gli strati sociali, di religioni diverse, di etnie diverse accomunate dalle difficoltà quotidiane, dalla gestione delle famiglie, da responsabilità sempre più gravose. Il rapporto con i figli in una società dove l’uomo è dominante ma in tempi di guerra diventa l’anello debole.

Come si convive con la fame, la perdita di tutto ciò che si ha, con le bombe, con la necessità di lasciare la propria casa e la propria terra. Quale futuro si cerca.

Donne musulmane, yazide, cristiane, siriane rispondo a queste domande. A fare loro da cornice Rima Karaki, libanese, giornalista anche lei, cresciuta a Beirut. In Libano si sono rifugiati palestinesi, siriani e convivono più religioni. Lei va in onda senza velo ed è diventata famosa per aver tolto la linea in diretta ad uno sceicco che non rispettava la parità di genere.

“Con Focsiv, che ci supporta -  ci spiega Laura Aprati -, abbiamo deciso di cogliere l’occasione della proiezione di questo lavoro per riprodurre, ad ogni tappa di questo che vuole essere un vero e proprio tour, la forza delle donne rifugiate, da una parte, e quella delle donne dei paesi ospitanti, dall’altra. Ciascuna con i propri problemi, che parlano di quotidianità, lavoro, salute, cibo.”

FOCSIV è la Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontariato di cui oggi fanno parte 80 ONG che operano in oltre 80 paesi del mondo compresa l'Italia. Focsiv ha supportato questo documentario all’interno delle iniziative di Humanity - Esseri umani per gli esseri umani, una campagna di 7 soci della FOCSIV insieme alla Federazione, un consorzio che supporta migliaia di persone in fuga dalla guerra siriana ed irachena in terra curda, libanese, giordana turca e siriana.

 

 

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