Vitali: “Se Salvemini segue la nostra linea può continuare”. Fittiani pronti a dimettersi

martedì 20 febbraio 2018

Posizioni già diverse dentro il centrodestra con Forza Italia che si mostra più attendista, apre ad accordo sulla base delle proprie posizioni e rilancia ogni scelta al sindaco; Noi con l’Italia netta: “No ad accordi trasversali”.  

Idee confuse in queste ore nel centrodestra leccese dopo l’accelerazione inferta dal sindaco del capoluogo, Carlo Salvemini, sul futuro di Palazzo Carafa e l’ipotesi di dimissioni della maggioranza numerica per permettere in tempi brevi di tornare al voto. Il primo cittadino ha indicato nel 24 febbraio la data ultima per interrompere anticipatamente l’esperienza amministrativa e permettere il ricorso alle urne già il prossimo giugno.

Ieri sera, il centrodestra locale, in una nota congiunta, aveva criticato le parole di Salvemini, accusandolo di non avere il coraggio di un passo indietro e rappresentando la “regia” occulta di “un inciucio” nella figura del governatore Emiliano.

Oggi il registro cambia, con il coordinatore regionale Luigi Vitali che invita Salvemini a seguire la linea politica della maggioranza per scongiurare lo scioglimento anticipato: un’apertura sulla base di proprie condizioni che riporta indietro rispetto alla nota di poche ore prima e che dimostra, forse, che il centrodestra ha diverse anime e posizioni rispetto alla situazione.

“Non ci facciamo portare a passeggio dal sindaco di Lecce – afferma Vitali -, l’eventuale scioglimento del Consiglio Comunale non dipende dal centrodestra, ma dalle sue scelte. Se Salvemini seguirà le indicazioni della maggioranza consiliare nella guida politico-amministrativa della città, il suo mandato potrà durare anche fino a scadenza naturale. Diversamente, se non ritiene di volerlo fare, lo scioglimento anticipato rappresenterà una diretta conseguenza di una sua scelta a cui noi saremo costretti ad adeguarci. Ha le redini della questione in mano, parli con chiarezza ai leccesi dicendo cosa intende fare, senza ascrivere ad altri decisioni che al momento non ritengono di assumere. Tutto dipende da lui”.

Nessun attendismo, invece, per i rappresentanti consiliari di “Noi con l’Italia – Direzione Italia” (Andrea Guido, Attilio Monosi, Angelo Tondo) che si dicono pronti a rassegnare le proprie dimissioni per ridare al popolo leccese la parola sul futuro della città.

“La sentenza del Consiglio di Stato – affermano - esprime con chiarezza la mancanza per il sindaco Salvemini di una maggioranza in Consiglio Comunale. Noi con l'Italia - Direzione Italia, anche alla luce delle posizioni espresse da Salvemini in queste ore, con i suoi rappresentanti in Consiglio Andrea Guido, Attilio Monosi e Angelo Tondo, restituendo con coerenza e chiarezza dignità al voto della comunità leccese sono pronti a dimettersi immediatamente per ridare alla città la possibilità di una scelta chiara, netta e necessaria di buon governo, respingendo ogni forma di trasversalismo e ipocrisia che consentirebbe di andare avanti con questa esperienza amministrativa solo e soltanto per interessi dei singoli e non certamente per il bene comune”.

 

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