“Trattato di economia”: da Koreja la finanza spiegata attraverso l'arma dell'ironia

venerdì 9 febbraio 2018
Un fallo di gomma e una paperella a confronto: a Koreja l’esilarante spettacolo di Roberto Castello e Andrea Cosentino.

Due oggetti. Un fallo di gomma e una paperella da bagno: stesso materiale, stessi costi di produzione, prezzo l’uno quattro volte dell’altro. Inizia così TRATTATO DI ECONOMIA in scena sabato 10 febbraio ore 20.45 ai Cantieri Teatrali Koreja, spettacolo dal titolo altisonante e presuntuoso quanto è supponente la pretesa dell'economia di essere la misura di tutto. Lo sanno bene Roberto Castello, tra i più apprezzati coreografi della scena contemporanea e Andrea Cosentino, attore comico tra i più intelligenti che si possano attualmente ammirare, i quali sin dalle primissime battute, con una fitta ed esilarante sequela di sillabe e parole sincopate, demoliscono la figura del conferenziere con la quale si presentano al pubblico.

Trattato di Economia - Coreocabaret confusionale sulla dimensione economica dell'esistenza – è l'incontro fra due artisti diversi per generazione, ambito, formazione e percorso artistico, che per caso un giorno hanno scoperto di covare lo stesso desiderio: realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l'umanità dalla schiavitù del bisogno. Dopo oltre un anno di letture, incontri, dubbi, entusiasmi e crisi il progetto ha preso una forma nella quale economia, arte e morale si aggrovigliano con esiti paradossali. Il risultato è un progetto performativo tra parola e gesto che si interroga sul denaro, sul suo valore, sulla sua invadente onnipresenza e sulla sua sostanziale mancanza di rapporto con la realtà. Porsi ai margini del contratto per renderne palesi i paradossi inventando situazioni limite e domande inappropriate è il modo per riprendere possesso, almeno simbolicamente, di ciò che non si capisce e non si controlla annientandolo con una risata liberatoria.

Con un colpo di genio, Trattato di Economia può probabilmente fregiarsi di essere l'unico spettacolo a contenere in sé la propria recensione: la critica stessa si fa spettacolo, monetizzando. Il cerchio è chiuso. Allo spettatore, se vuole sforzarsi, il compito di trovare dentro di sé lo stimolo per uscirne. Ironia e irriverenza sono le armi migliori per suggerire una riflessione.

Per il pubblico sportivo, sabato 10 febbraio ore 18.45 appuntamento alle Manifatture Knos per TEATRO IN BICI, la rassegna nella rassegna organizzata da Koreja e Associazione Ruotando – Ciclofficina Popolare Knos di Lecce dedicata a promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto ecologico che coniughi il valore della lentezza e dello stare insieme alla passione per la cultura e il teatro.
Altri articoli di "Teatro"
Teatro
21/02/2018
La Stagione teatrale di Comune di Lecce e Teatro Pubblico ...
Teatro
20/02/2018
Sabato 24 febbraio alle ore 18.30 incontro con Giancarlo De Cataldo, Massimo Bray, Carlo ...
Teatro
19/02/2018
Appuntamento venerdì 23 febbraio alle 21: lo ...
Teatro
16/02/2018
Domani a Lecce, nello scenario del Teatro Apollo, a partire dalle 21 andrà in ...
Da oggi i clienti di Banca Popolare Pugliese possono sottoscrivere i fondi Valori Responsabili di Etica Sgr. Banca ...