Acquistate 200mila piante di “Favolosa”: azione anti Xylella della “Voce dell’ulivo”

domenica 21 gennaio 2018

Da ottobre 2018 le piantine saranno distribuite, con priorità ai piccoli agricoltori, ad un prezzo, franco arrivo piattaforme di distribuzione, di due euro.

Acquistate dalla “Voce dell'Ulivo” 200.000 piante certificate di Favolosa per bloccare le speculazioni sull'acquisto di ulivi e tornare a credere in un futuro olivicolo del Salento.

Da ottobre 2018 le piantine saranno distribuite, con priorità ai piccoli agricoltori, ad un prezzo, franco arrivo piattaforme di distribuzione, di 2 Euro. Importo a pianta questo frutto di una lunga trattativa con uno dei vivai concessionari della cultivar FS17 (Favolosa).

Questa è la prima azione concreta sul territorio dopo la scoperta delle due cultivar resistenti, Leccino e FS17(Favolosa), che mira a garantire all'olivicoltore: un basso costo delle piante brevettate, la garanzia di tracciabilità e sanità delle piantine, un supporto logistico e un supporto tecnico.

“Gli agricoltori salentini -dichiarano dalla Voce dell’ulivo- vogliono tornare a piantare ulivi e noi abbiamo voluto investire sulla nostra e sulla loro caparbietà incominciando dall'acquisto di piante. Questa sarà solo la prima di una serie di iniziative concrete che accompagneranno gli agricoltori nella ricostruzione delle zone del Salento già da tempo distrutte da Xylella, in attesa che si pronunci la scienza in merito all'efficacia degli innesti per salvare i monumentali e in merito alla resistenza dei semenzali. Questi ultimi rappresentano un immenso patrimonio genetico autoctono, che certamente potrà garantire un futuro ricco di biodiversità e quindi di soluzioni, tali da far ritornare al vecchio splendore il nostro territorio oggi devastato dal batterio”.

La Voce dell'Ulivo, per scelta, non ha per il momento acquistato piante di Leccino in quanto questa cultivar non sottoposta a royalties è offerta da una pluralità di vivai la cui concorrenza tra di loro non crea regimi di oligopolio a danno degli agricoltori.

Ecco i nomi delle aziende che hanno offerto la piattaforma logistica, che può essere ampliata su richiesta, per la prenotazione e distribuzione delle piantine di ulivo di circa dieci mesi di età:

Frantoio Congedi Renato, Via Leuca, Ugento;

Frantoio Congedi Matteo, Via Marina, Ugento;

Coop. Acli Racale, Via Prov.le Racale Ugento, Racale;

Frantoio Melcarne Andrea, Via della Repubblica, Gagliano del Capo;

Frantoio Melcarne Giovanni, Via Panoramica, Gagliano del Capo;

Az. Agricola Barba Francesco, Via S. Filio Contrada Saetta, Monteroni;

Frantoio Giannuzzi Alessandro, Via Vecchia Castrì Melendugno, Vernole.

Le prenotazioni avverranno mediante compilazione di apposito modulo e versamento di una quota minima del 30% del costo delle piante ordinate a conferma dell'ordine.

Altri articoli di "Economia e lavoro"
Economia e lavoro
19/10/2018
Il tema degli stabilimenti balneari salentini e delle ...
Economia e lavoro
18/10/2018
Ancora da sciogliere i nodi relativi alle convenzioni in ...
Economia e lavoro
18/10/2018
Nella relazione della segretaria Valentina Fragassi al ...
Economia e lavoro
16/10/2018
Dopo essersi formato in Australia, oggi il digital manager ...
Una nuova patologia da postura sbagliata che si sta affermando nell’ultimo decennio. Esistono tutta una serie ...
clicca qui