“Leggere per conoscere le proprie radici”: parte il progetto a Frigole

mercoledì 10 gennaio 2018

Comincia oggi, presso la scuola primaria di Frigole la realizzazione del progetto “Leggere per conoscere le proprie radici – Ti leggo un libro, mi racconti una storia”, sostenuto dal Comune di Lecce per Lecce Città del Libro 2017.

Il progetto è stato presentato dall’Associazione CUFRILL (Comitato Unitario per lo Sviluppo di Frigole e del Litorale Leccese) in partnership con l’Istituto Comprensivo Galateo-Frigole, ed è rivolto ai bambini e ai nonni che abitano a Frigole e Borgo Piave.

Francesca Russo e Anna Rita Bruno, le collaboratrici per il progetto,  attraverso la lettura collettiva di alcuni passi del libro “Una Comunità dalla molte radici” con il quale l’autore Antonio Passerini descrive la storia avvincente dei due piccoli borghi della marina leccese, stimoleranno negli anziani la memoria di episodi significativi della loro vita e delle storie dei borghi, da raccontare e rielaborare insieme ai bambini attraverso gli schemi compositivi della fiaba classica, così da trasformare i racconti di memorie in storie della memoria.

Il progetto si articola in più fasi, e si svolgerà tra gennaio e marzo 2018, attraverso il coinvolgimento attivo delle maestre della Scuola Primaria di Frigole.

In una prima fase le operatrici entreranno a scuola con un “bibliozaino” dal quale pescheranno albi illustrati e fiabe classiche che raccontano il mondo contadino, da leggere ad alta voce ai bambini. Attraverso i bambini verranno coinvolti i nonni, che saranno invitati a successivi incontri durante i quali verranno letti alcuni passi scelti del libro di Passerini, chiedendo loro, in cambio, di raccontare ricordi e storie personali stimolate dalla lettura del libro.

Nella seconda fase si ritorna a scuola col carico di racconti dei nonni, che verranno rielaborati dai bambini con la guida delle operatrici del progetto e delle maestre, attraverso le modalità stilistiche proprie della fiaba classica, per creare nuove storie di Frigole colorate di fiaba, che i bambini racconteranno ai nonni nel momento finale, collettivo, alla presenza di tutta la comunità.

Obiettivo finale sarà presentare la lettura come momento di presa di coscienza di sé e del proprio mondo attraverso la trasmissione e rielaborazione di memorie, storie e racconti, cercando un filo che riunisca la storia del proprio paese così come è descritta nel libro di Passerini, la memoria delle persone che quella storia l’hanno vissuta o sentita raccontare, la rielaborazione fiabesca del mondo e dell’identità contadina di una comunità.

 

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