Il Coordinamento contro la lottizzazione delle Franite: "Violate le prescrizioni regionali"

domenica 17 dicembre 2017

Documento degli associati per la Tutela del Territorio Magliese che ha esaminato i nuovi elaborati progettuali.

Prescrizioni regionali violate per quanto riguarda la lottizzazione delle Franite. Lo dichiara il Coordinamento Tutela del Territorio Magliese dopo l’esame dei nuovi elaborati progettuali presentati dai lottizzanti in sostituzione dei precedenti che hanno eluso o sostituito le indicazioni derivanti dal parere paesaggistico rilasciato dagli uffici regionali.

“Nel febbraio 2013, il Comune di Maglie -scrivono dal coordinamento- aveva proceduto all’ adozione del Piano di Lottizzazione Convenzionata dei Comparti n.13/A e n.13/B, in località Fraganite, area sottoposta a tutela dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico “Paesaggio”. La stessa deliberazione demandava al Dirigente del Settore Tecnico Comunale l’acquisizione del Parere Paesaggistico da parte della Giunta Regionale delle NTA del PUTT/P, adempimento preliminare e indispensabile ai fini della successiva approvazione del piano medesimo”. La Giunta Regionale aveva quindi rilasciato un parere paesaggistico favorevole a condizione che venissero rispettate prescrizioni e indirizzi, da osservarsi nei diversi livelli di progettazione e nella successiva fase di cantiere.

“Il provvedimento regionale -continuano- rilevato che “le trasformazioni proposte comportano significative modificazioni dell’attuale contesto paesaggistico, e appaiono particolarmente impattanti rispetto al contesto in cui si collocano, prospettando un sostanziale ridisegno dell’organizzazione rurale del suolo modificandone gli assetti e la percezione visiva” - con puntuali, analitiche e inderogabili prescrizioni provvedeva, tra le altre, a stralciare buona parte dell'intervento programmato (circa un terzo); imporre l'accesso ai nuovi lotti esclusivamente mediante il prolungamento della viabilità già esistente nell'adiacente zona 167; stralciare ogni altro asse e prolungamento viari previsti nell'area d' intervento; inibire espressamente la realizzazione di aree asfaltate e pavimentate; obbligare alla salvaguardia e alla valorizzazione dei segni del paesaggio agrario insistenti sull'area (muretti, manufatti a secco, etc)”.

I lottizzanti nel novembre 2015, avevano presentato al Comune di Maglie, i nuovi elaborati progettuali dell’intervento, adeguati alle prescrizioni poste dal Parere Paesaggistico con allegata relazione tecnica illustrativa.

Documenti funzionali perché si arrivasse all’approvazione del Piano di Lottizzazione: “Dall’analisi dei nuovi elaborati emerge la plateale violazione delle prescrizioni formulate nel richiamato parere paesaggistico fatto che impedisce, l’approvazione del Piano di Lottizzazione Convenzionata. Il Coordinamento provvederà quindi nelle prossime ore alla divulgazione del contenuto del Parere Paesaggistico insieme alle principali violazioni”.

 

 

Altri articoli di "Ambiente"
Ambiente
22/07/2018
Marco Potì chiede un incontro al ministro ...
Ambiente
22/07/2018
A causa delle avverse condizioni meteo previste per i ...
Ambiente
21/07/2018
Secondo i dati del monitoraggio di Arpa, è aumentata la concentrazione dell'alga ...
Ambiente
20/07/2018
Contestazioni nel corso della visita in Ateneo per un ...
Il professor Mauro Minelli: “Chi nasce da parto cesareo può avere un microbiota non perfettamente ...
clicca qui