Perrone, DI: "Salvemini snobba il mercatino etnico di viale Aldo Moro e il Capodanno dei Popoli"

sabato 16 dicembre 2017
Il capogruppo di Direzione Italia a Palazzo Carafa punta il dito contro le scelte dell'amministrazione che penalizzano gli artigiani del consorzio. 


“È grave che l'amministrazione Salvemini non abbia alcuna considerazione del mercatino delle arti e delle etnie di viale Aldo Moro e del consorzio che riunisce gli operatori di quel sito”. A sollevare il problema è il capogruppo di Direzione Italia a Lecce Paolo Perrone.

“Non vorrei - continua - che invece di valorizzare e rilanciare questa realtà, sia in atto un tentativo, più o meno consapevole, di portare lentamente alla morte il mercatino, vanificando la bellezza di un luogo così originale dal punto di vista commerciale e dell'aggregazione. Negli ultimi mesi sono accaduti diversi episodi significativi. Intanto la mancata autorizzazione da parte del Comune all'evento della festa dei santi patroni al mercatino, straordinariamente partecipato lo scorso anno. Una scelta inspiegabile per una iniziativa che aveva funzionato benissimo. Poi la programmazione di appuntamenti per le festività natalizie stilata dal consorzio, prima sollecitata da Palazzo Carafa e poi non inserita nel calendario ufficiale degli eventi di Natale del Comune. Anche in questo caso non si comprende bene perché. Infine, la manifestazione forse più nota, collaudata e fortunata del mercatino, cioè il Capodanno dei Popoli, simbolo di integrazione e di diversità culturale in una città dalla connotazione multietnica, che è stato clamorosamente snobbato a favore di un evento simile e organizzato altrove, probabilmente da persone più vicine al sindaco e a questa maggioranza.

Quindi - si chiede Perrone - Salvemini snobba il mercatino a favore di altre cose? Se due indizi fanno una prova, direi che tre non lasciano spazio a pensieri e conclusioni diverse. Il mercatino delle arti e delle etnie, uno spicchio della Lecce multietnica di cui soprattutto questa amministrazione si riempie la bocca, non rientra evidentemente nelle priorità di chi governa Lecce e, anzi, è soggetto a un maldestro tentativo di soffocamento. In quel mercatino, oltre a uno spazio di scambio, di convivialità e di aggregazione, ci sono tanti piccoli artigiani e commercianti che meriterebbero ben altro trattamento, che non sono una presenza ingombrante e che a questo punto sembrano avere il destino segnato. Speriamo proprio non sia così".  

Altri articoli di "Politica"
Politica
18/01/2018
Questa mattina, in Comune, si è tenuto un incontro ...
Politica
18/01/2018
Per "attendere" le elezioni politiche del 4 marzo ...
Politica
17/01/2018
L'esclusione dalle liste dei candidati alle parlamentarie ...
Politica
17/01/2018
Per la Commissione Elettorale Comunale priorità ...
L'azienda, guidata da Edoardo Quarta, sarà a Rimini in rappresentanza dell'eccellenza salentina. Il team ...