Rapine e droga: blitz all'alba dei carabinieri di Brindisi, arresti anche in provincia di Lecce

martedì 5 dicembre 2017

Operazione dei carabinieri di Francavilla Fontana: nella banda anche due donne di Nardò.
 

Oltre 160 Carabinieri, un elicottero del 5° Elinucleo di Bari, quattro unità cinofile (2 antidroga e 2 antiesplosivo) del nucleo CC di Potenza: queste le forze in campo per sgominare una banda che tra le province di Brindisi, Lecce e Bari, aveva messo su un sodalizio criminale. 

Sono 21 in tutto le persone finite in manette al termine dell'operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi che questa mattina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi. Come evidenziato dalle risultanze investigative della compagnia di Francavilla Fontana, le persone finite nella rete (fra cui quattro donne) sono ritenute responsabili  a vario titolo dei reati di rapina, riciclaggio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi. In alcuni casi, a garanzia degli acquisti dello stupefacente, gli spacciatori chiedevano beni di vario genere, come cellulari e videogiochi.

L'indagine ha preso il via il 1° agosto 2016 a seguito di una rapina a mano armata con sequestro di persona ai danni di un dipendente della Ditta “Fox Services” s.r.l., azienda che si occupa della manutenzione e riscossione degli incassi di slot machine. Il colpo fu messo a segno immediatamente dopo che la vittima aveva prelevato i proventi dei giochi da un bar di Torre Santa Susanna. Il bottino ammontava a circa 13mila euro.
 
L'operazione di questa mattina ha permesso poi di individuare l’esecutore materiale della rapina, due basisti (la titolare del bar e il suo compagno) e una quarta persona, fratello dell’esecutore materiale, che ha fatto da intermediario, dando poi a quest’ultimo il necessario supporto logistico, oltre a tre persone che hanno riciclato le monete provento della rapina, sostituendole con banconote. Inoltre di disarticolare una banda dedita al traffico di sostanze stupefacenti, della quale faceva parte anche l’esecutore materiale della rapina di Torre Santa Susanna e il fratello.
Le indagini hanno inoltre documentato numerosi episodi di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, anche durante le fasi della pesatura e confezionamento della droga. Contestualmente sono stati sequestrati 2,2 chili di marijuana, 500 grammi di hashish e 10 grammi di cocaina (suddivisi in dosi) e 10 cartucce per fucile calibro 12. Della cocaina è stata ritrovata invece a casa della nonna di uno dei presunti principali fornitori di droga della zona.
I militari hanno scoperto inoltre che gli spacciatori, per sviare i sospetti, ricorrevano a terminologie in codice per definire la droga, di solite indicata come “CD”.

Nel dettaglio gli arrestati in carcere sono: Adriano Albano, 22 anni, di Nardò, in provincia di Lecce; Alexandro Ion, 29 anni, nato a Ploiesti, in Romania, ma residente a Ceglie Messapica; Fernando Lenoci, 25 anni, nato a Ceglie Messapica ma residente a San Michele Salentino; Annalisa Oliviero, 22 anni, nata a Massa di Somma, in provincia di Napoli ma residente a San Pancrazio Salentino; Gianluca Rubino, 26 anni, nato a Mesagne ma residente a Oria (era ai domiciliari in un’altra inchiesta); Cosimo Saccomanno, 48 anni, di Oria (era ai domiciliari in un’altra inchiesta); Eljesa Tafili, 25 anni, nato in Albania, ma residente a Cellino San Marco; Egidio Leandro Varliero; Giampiero Vergaro, 25 anni, nato a Mesagne ma residente  Torre Santa Susanna; Leonardo Vergaro, 26 anni, nato a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Pietro Vergaro, 27 anni, nato a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Cosimo Vita, 39 anni, nato a Francavilla Fontana ma residente a Torre Santa Susanna.

Ai domiciliari invece: Rocco Anguissola, 42 anni, di Oria; Gabriele Caputo, 48 anni, di Torre Santa Susanna; Giuseppe Castrovillari, 19 anni, nato a Francavilla Fontana ma residente a Oria; Emanuele Darimadea, 36 anni, nato a Manduria, provincia di Taranto, ma residente a Oria; Cosimo Gennaro, 28 anni, nato a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Raffaele Melechì, 33 anni, nato a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Sara Missere, 26 anni, nata a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Patrizio Pichierri, 34 anni, nato a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Anna Maria Roppo, 29 anni, nata a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna.

Denunciati a piede libero: Danilo Iaia, 25 anni, nato a Mesagne ma residente a Torre Santa Susanna; Rosita Lecci, 47 anni, di Torre Santa Susanna, e Lea Palange, 20 anni, nata in Belgio ma residente a Nardò, in provincia di Lecce. Per questi ultimi il Pubblico Ministero aveva chiesto la misura cautelare, richiesta però respinta dal Gip del Tribunale di Brindisi.

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